15 Giugno 2026 🌤 22° Allerta gialla · temporali · fino 16 Giugno 23:59

Divieto di bruciare sterpaglie a Monreale: il centro ecologico di Aquino come alternativa

Il Comune di Monreale ribadisce il divieto di bruciare sterpaglie durante la stagione estiva e invita i cittadini a conferire gli sfalci di prato e i residui vegetali presso il Centro Ecologico di Via Ponte Parco ad Aquino. L'assessore Giulio Mannino spiega le modalità operative messe a disposizione dall'amministrazione guidata da Alberto Arcidiacono.

Divieto di bruciare sterpaglie a Monreale: il centro ecologico di Aquino come alternativa

Con l’aumento del rischio incendi nei mesi più caldi dell’anno, il Comune di monreale ha ribadito l’obbligo di non procedere alla combustione di sterpaglie, residui vegetali e scarti agricoli. La misura, prevista dall’ordinanza in vigore, ha l’obiettivo di ridurre gli inneschi che possono trasformarsi rapidamente in incendi estesi, mettendo a rischio persone, abitazioni e aree verdi.

Per agevolare chi deve provvedere alla pulizia di appezzamenti e giardini privati, l’amministrazione ha predisposto un canale di smaltimento dedicato: il Centro Ecologico di Via Ponte Parcoad Aquinodove sono stati collocati appositi cassoni scarrabili per il conferimento del materiale verde. L’iniziativa è promossa dall’amministrazione guidata da Alberto Arcidiacono e coordinata dall’assessorato competente.

Il divieto e il contesto della normativa comunale

Il provvedimento comunale vieta in modo categorico la pratica di bruciare sterpaglie e residui agricoli durante la stagione estivaquando la combinazione di caldo, vento e vegetazione secca aumenta la probabilità che un fuoco sfugga al controllo. L’obiettivo è la tutela del territorio e della sicurezza pubblica: anche una combustione di piccole dimensioni può diventare un fattore determinante nell’innesco di incendi boschivi o rurali, con conseguenze gravi per le comunità locali.

La comunicazione dell’amministrazione sottolinea che il divieto è una misura preventiva e che il rispetto delle regole passa anche attraverso la collaborazione diretta dei cittadini. Il richiamo al divieto non è solo formale: rappresenta una risposta concreta al problema degli incendi estivi e alla necessità di proteggere il patrimonio ambientale e le aree abitate.

Ruolo dell’amministrazione e responsabilità individuale

L’amministrazione comunale, guidata da Alberto Arcidiaconoha predisposto le modalità operative per fornire alternative sicure alla combustione. Allo stesso tempo, l’azione è affiancata da un invito alla responsabilità individuale: i proprietari dei terreni e chi effettua lavori di potatura o sfalcio devono adottare comportamenti che riducano il rischio di incendi, utilizzando gli strumenti messi a disposizione dal Comune e rispettando l’ordinanza vigente.

Centro Ecologico di Via Ponte Parco ad Aquino: modalità di conferimento

L’assessore all’Igiene Urbana, Giulio Manninoha comunicato che i cittadini possono recarsi al Centro Ecologico di Via Ponte Parco ad Aquino per depositare sterpaglie, sfalci d’erba e altri residui vegetali. Presso il centro sono stati sistemati cassoni scarrabili destinati esclusivamente alla raccolta del materiale verde, in modo da separare correttamente i rifiuti e facilitare il loro successivo trattamento.

Il sistema dei cassoni scarrabili permette di raccogliere grandi quantità di materiale vegetale senza ricorrere alla combustione, favorendo pratiche di smaltimento più sicure e rispettose dell’ambiente. L’indicazione dell’assessorato è chiara: utilizzare questi canali autorizzati evita sanzioni legate al mancato rispetto del divieto e contribuisce alla prevenzione degli incendi.

Vantaggi ambientali e pratici del conferimento corretto

Conferire gli scarti vegetali al Centro Ecologico offre benefici multipli: riduce il rischio di inneschi accidentali, supporta la raccolta differenziata e facilita il recupero di materia organica. In molte amministrazioni locali, il materiale verde raccolto in modo differenziato può essere avviato a processi di compostaggio o trasformato in ammendante, chiudendo il ciclo e valorizzando gli scarti agricoli anziché disperderli con il fuoco.

Il Comune, attraverso l’assessorato all’Igiene Urbana, invita la cittadinanza a utilizzare il servizio e a segnalare eventuali difficoltà operative. L’obiettivo dichiarato è proteggere il territorio nei mesi più critici e offrire soluzioni pratiche per lo smaltimento degli sfalci, preservando al contempo la sicurezza della comunità.

Palermo adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
NO₂ 5 µg/m³
ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 15 Giugno