Il Palermo prosegue la fase di costruzione della rosa con l’obiettivo di mettere a disposizione di Filippo Inzaghi un organico più competitivo e profondo. I principali interventi previsti riguardano il centrocampo e le corsie offensive, aree dove la dirigenza sta concentrando risorse ed energie per chiudere operazioni che possano alzare il tasso tecnico della squadra.
Il direttore sportivo Carlo Osti muove diversi tavoli di trattativa in parallelo, bilanciando nomi esperti e giovani prospetti. Le manovre sul mercato comprendono sia potenziali acquisti definitivi sia formule con obblighi o opzioni di riscatto, in funzione delle richieste dei club coinvolti e delle necessità economiche del Palermo.
Priorità offensive: Zito Luvumbo in cima alla lista
Per l’attacco il profilo che continua a prevalere è quello di Zito Luvumbo esterno del Cagliari reduce dall’esperienza in prestito al Maiorca. Il giocatore è apprezzato per la sua capacità di velocizzare la manovra dribblare e creare superiorità negli ultimi trenta metri, caratteristiche ritenute ideali per il sistema di Inzaghi. La valutazione di mercato indicata oscilla intorno ai 3-4 milioni di euro e il Palermo sta valutando la migliore formula contrattuale, con l’opzione sia dell’acquisto sia del prestito con obbligo di riscatto legato a obiettivi sportivi.
Alternative e nomi secondari per le fasce
Oltre a Luvumbo, la dirigenza monitora diversi altri profili: Mattia Compagnon del Venezia, Emanuele Rao del Napoli e Tommaso Marras. Questi nomi rappresentano soluzioni alternative utili a garantire profondità e scelte multiple sulle corsie offensive, qualora le trattative per il primo obiettivo non dovessero andare a buon fine.
Centrocampo: equilibrio tra esperienza e prospettiva
Nella costruzione del nuovo centrocampo il Palermo segue due direttrici: inserire elementi capaci di dare subito qualità e affiancare giovani che possano crescere come investimento futuro. Tra i profili attenzionati figura il giovane Alessandro Romano centrocampista classe 2006, il cui status di under è considerato strategico. La valutazione economica indicata per il giocatore si colloca nell’ordine di grandezza di 7-8 milioni di euro, cifra che rende la trattativa complessa ma non necessariamente impraticabile.
Il profilo di Alessandro Romano
Romano è apprezzato per le sue doti tecniche e per la versatilità nel centrocampo: può coprire più ruoli e rappresentare un’alternativa a giocatori già presenti nella rosa. La concorrenza di altri club di Serie A complica il quadro, e il Palermo valuta anche la sostenibilità economica dell’operazione rispetto agli obiettivi di lungo periodo.
Hernani: esperienza e legame con Inzaghi
Un altro nome che ha guadagnato spazio è quello di Hernani centrocampista del Monza già allenato da Inzaghi ai tempi della Reggina. Il brasiliano è visto come una pietra d’angolo per dare esperienza e fisicità alla mediana; il club brianzolo non lo considera incedibile e questo facilita le possibilità di trattativa. Hernani, che ha un contratto che scadrà nel 2027, potrebbe rappresentare un punto di riferimento per il reparto, soprattutto se dovessero concretizzarsi alcune cessioni.
Altri profili monitorati per la mediana comprendono Nahuel EstevezMarius Marin e alcuni giovani da valorizzare, in linea con la strategia che combina esperienza e prospettiva.
Uscite, organico e lavori sullo stadio
Sul fronte delle cessioni, il nome che continua a muovere interesse è quello di Claudio Gomes per cui sono arrivate manifestazioni d’interesse da club di categoria inferiore. Una sua eventuale partenza renderebbe ancora più urgente l’arrivo di rinforzi a centrocampo. Al contrario, il vicecapitano Jacopo Segre è considerato un elemento chiave del progetto tecnico e, nonostante gli interessamenti, non è nei piani di uscita
Parallelamente al mercato proseguono i lavori legati al restyling del Renzo Barbera. È stato avviato un confronto tra il club, il Comune e i partner tecnici per definire il progetto di riqualificazione con l’obiettivo di migliorare la struttura e rendere lo stadio più idoneo ad appuntamenti internazionali. Questo sviluppo infrastrutturale si inserisce nella visione più ampia del club per alzare gli standard complessivi dell’ambiente sportivo.
Infine, il programma delle amichevoli estive è già definito: la squadra affronterà il Melbourne City e disputerà la partita contro la Juventus l’11 agosto, con un’altra amichevole fissata per il 25 luglio contro il Norimberga. Questi test serviranno a Inzaghi per valutare nuove soluzioni tattiche e integrare i nuovi innesti nella rosa.


