26 ottobre 2026 🌤 20°

Eclissi solare 2026: la corsa agli occhiali protettivi a Palermo

A Palermo, centinaia di persone cercano disperatamente occhiali protettivi per osservare l'eclissi solare. Scopri perché sono introvabili e quali sono i rischi per la vista.

Eclissi solare 2026: la corsa agli occhiali protettivi a Palermo

L’eclissi solare parziale che illuminerà il cielo di Palermo questa sera alle 19:30 ha scatenato una vera e propria corsa agli occhiali protettivi. I negozi di ottica e astronomia della città sono stati presi d’assalto fin dall’apertura, con centinaia di persone in cerca di un modo sicuro per osservare il fenomeno.

Gli esperti sconsigliano vivamente di guardare l’eclissi senza protezione adeguata, poiché l’esposizione diretta ai raggi solari può causare danni irreparabili alla retina. Nonostante ciò, molti palermitani si sono trovati di fronte a scaffali vuoti e commessi impotenti.

La caccia agli occhiali protettivi

Gisella La Mantia, proprietaria dell’ottica omonima in via Dante, ha raccontato di aver ricevuto centinaia di chiamate questa mattina. “Nella sola mattinata ho ricevuto almeno cento chiamate da parte di persone che volevano acquistare gli occhiali per l’eclissi”, ha spiegato. “Purtroppo io in negozio ne avevo solo due, costavano venti euro, e sono stati venduti subito.”

La situazione non è diversa nelle grandi catene di ottica. “La nostra azienda non li ha mai ordinati”, hanno spiegato i commessi di Randazzo, in via Ruggero Settimo. Anche nell’unico negozio specializzato di settore, Astroshop, è un via vai continuo. “Il telefono squilla all’impazzata e i clienti da giorni cercano gli occhiali”, ha raccontato il commesso Salvatore Franzetti. “Noi ne avevamo circa duecento, sono andati tutti venduti.”

Soluzioni alternative

Chi non è riuscito a trovare gli occhiali protettivi ha dovuto ricorrere a soluzioni alternative. Giulia Sirio, ad esempio, ha acquistato un binocolo solare l’ultimo rimasto in negozio. “È l’ultimo rimasto in negozio”, ha spiegato. “In pochi sanno che le eclissi si possono vedere anche così. Spenderò cinquanta euro ma ho trovato la soluzione.”

I rischi per la vista

Guardare l’eclissi senza protezione adeguata può causare una maculopatia fototraumatica una lesione della retina che può essere estremamente grave. “I raggi UV non filtrati bruciano i fotorecettori della macula, l’area centrale della retina responsabile della visione distinta”, ha spiegato il Ministero della Salute. “Il danno può provocare la perdita della visione centrale, manifestandosi come una macchia scura fissa al centro del campo visivo.”

Il danno da eclissi difficilmente provoca dolore o fastidio, perché la retina non possiede terminazioni nervose per il dolore. Il rischio aumenta con le osservazioni ripetute, anche brevi, e i danni possono manifestarsi a distanza di ore o di giorni. Non esiste, insomma, una “soglia di sicurezza” per l’osservazione a occhio nudo.

Le alternative pericolose

Molti potrebbero essere tentati di utilizzare metodi alternativi, come radiografie, pellicole fotografiche o occhiali da saldatore. Tuttavia, il Ministero della Salute sconsiglia vivamente l’uso di questi metodi, poiché non offrono una protezione adeguata. “Ogni altro mezzo deve essere evitato perché non garantisce sempre una sicura protezione”, ha spiegato.

Chi non è riuscito a trovare gli occhiali protettivi può seguire l’evento in diretta sui canali della NASA e dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA). La NASA seguirà l’evento in diretta sul proprio sito e sui propri canali YouTube, Facebook, Instagram, Twitch e X. L’Agenzia Spaziale Europea trasmetterà in diretta a partire dalle 19:30.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Palermo adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
NO₂ 6 µg/m³
ULTIMO SISMA
M 2.0
Tirreno Meridionale [Mare] · 5 ore fa