16 Settembre 2026

Maltempo a Palermo: strade allagate e blackout, la denuncia dei residenti

Il maltempo ha colpito Palermo, causando allagamenti in quartieri come lo Zen e Baida. Residenti e politici denunciano la mancanza di manutenzione.

Maltempo a Palermo: strade allagate e blackout, la denuncia dei residenti

Dopo mesi di arsura, il maltempo è tornato a bussare alle porte di Palermo, portando con sé disagi e criticità per i cittadini. Nonostante le precipitazioni non siano state particolarmente intense, alcune zone della città hanno subito allagamenti, evidenziando ancora una volta problemi strutturali cronici.

La situazione più critica si è verificata in alcuni quartieri periferici, dove i tombini otturati hanno trasformato le strade in veri e propri fiumi. Tra le zone più colpite, spiccano lo Zen e Baida, dove i residenti hanno segnalato gravi disagi.

Lo Zen sommerso: tombini otturati e strade invase dall’acqua

Nel quartiere Zen, diverse arterie stradali sono state invase dall’acqua a causa di tombini otturati. Le segnalazioni sono arrivate da via Ludovico Bianchini, via Luigi Einaudi, via Rocky Marciano e via Primo Carnera. Video pubblicati sui social media hanno documentato la gravità della situazione, mostrando strade trasformate in veri e propri laghi.

La capogruppo del M5S, Concetta Amella, ha espresso forte critica nei confronti dell’amministrazione comunale. “Arrivano le prime piogge e, puntualmente, arrivano anche i primi allagamenti causati dai tombini ostruiti”, ha dichiarato Amella. “A Palermo la prevenzione continua ad essere considerata alla stregua del misticismo. E invece è scienza esatta: si programma, si interviene prima dell’emergenza e si manutengono con regolarità le infrastrutture.”

Amella ha sottolineato come bastino solo dieci minuti di pioggia per mettere in ginocchio la città, evidenziando la mancanza di una gestione efficace delle emergenze. “Mentre Amap e Rap discutono su chi debba prendere la palla, la palla finisce in porta e a pagare il conto, come sempre, sono i cittadini”, ha aggiunto.

Baida invasa dall’acqua: un problema che si ripete

Anche nel quartiere Baida, la situazione non è stata migliore. In via alla Falconara, l’acqua piovana si è riversata in strada, causando disagi ai residenti. Il consigliere comunale del M5S, Antonino Randazzo, ha denunciato la situazione, sottolineando come il problema non sia nuovo.

“Il problema è tutt’altro che nuovo”, ha dichiarato Randazzo. “Nel 1998, il Comune di Palermo aveva già predisposto un progetto preliminare per la regimentazione delle acque meteoriche provenienti dalle zone di monte, individuando espressamente il rischio di allagamenti, danni alle proprietà private e pericolo per la pubblica incolumità.” Randazzo ha evidenziato come le opere strutturali previste dal progetto, tra cui collettori di grandi dimensioni, pozzetti e caditoie stradali, non siano mai state realizzate.

“Quelle opere non sono state realizzate. Il problema è ancora lì”, ha concluso Randazzo, sottolineando la necessità di intervenire con urgenza per evitare che la situazione si ripeta.

Interruzioni di corrente e disagi diffusi

Oltre agli allagamenti, il maltempo ha causato anche interruzioni di corrente elettrica in diverse zone della città. I residenti hanno denunciato la mancanza di una gestione efficace delle emergenze, evidenziando come la situazione sia peggiorata negli ultimi anni.

“Con la pioggia, via Alla Falconara e, in generale, Baida torna a essere invasa dall’acqua”, ha dichiarato Randazzo. “Ancora una volta una situazione di forte criticità per i residenti.” La collega Concetta Amella ha aggiunto: “Dallo Zen a Mondello, la storia è sempre la stessa. Bastano dieci minuti di pioggia per mettere in ginocchio la città.”

La situazione ha evidenziato ancora una volta la necessità di una gestione più efficace delle emergenze e di una manutenzione regolare delle infrastrutture. I residenti chiedono interventi concreti per evitare che la situazione si ripeta in futuro.

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