Sabato 17 ottobre, nella sesta giornata del campionato di Eccellenza girone A, il campo del M. Ilardo ha ospitato un confronto decisivo tra Lascari-Cefalù e Partinicaudace. Sotto la guida di Giovanni Comito i giallorossi scendevano in campo con una rosa ridotta per molte assenze, mentre l’avversario, allenato da Giacomo Filippi puntava a consolidare la propria posizione in classifica.
Andamento generale della partita
Il primo tempo è stato caratterizzato da una fase di possesso dominante del Partinicaudace, che ha cercato di imporre il ritmo attraverso una maggiore densità a centrocampo. Il ritmo di gioco dei visitatori ha prodotto diverse opportunità, ma la difesa di Lascari-Cefalù, organizzata intorno a Marino e i difensori Costa A. e Costa C. è riuscita a tenere a distanza ogni pericolo, chiudendo i 45 minuti sullo 0-0.
Il ruolo di Orarah Johnson e della coppia d’attacco
In avanti, Orarah Johnson ha svolto il ruolo di punta, supportato dalla consueta combinazione formata da Sferruzza e Mocciaro. Entrambi hanno mostrato sprazzi di creatività creando spazio per eventuali ripartenze, ma senza riuscire a superare la muraglia difensiva avversaria.
Momenti di svolta: espulsione e infortuni
Il 50° minuto ha cambiato le regole del gioco. Un errore nel rilancio a centrocampo ha permesso al Partinicaudace di ripartire velocemente; il portiere Marino è intervenuto fuori area e, per un fallo giudicato grave, è stato allontanato dal campo. La squadra di Comito ha dovuto riorganizzarsi subito, inviando in porta il secondo portiere Stassi al posto di Mocciaro, che è stato richiamato per coprire l’obiettivo.
La partita, già tesa, ha subito un ulteriore colpo al 91′. Castagna ha abbandonato il campo per un infortunio apparentemente serio, lasciando il Lascari-Cefalù in nove uomini. Nella ripresa immediata, Rega del Partinicaudace ha sfruttato la disorganizzazione difensiva, scagliando un rasoterra preciso che ha superato la difesa giallorossa, conclusivamente decretando lo 0-1.
Conseguenze in classifica
Il risultato finale, 1-0 a favore del Partinicaudace, ha influito sul bilancio dei punti a metà stagione. Dopo sei giornate, il Partinicaudace si trova al quarto posto con 12 punti, mentre il Lascari-Cefalù scivola al quattordicesimo gradino con soli 4 punti, in una classifica dove la testa è occupata da Marsala 1912 con 15 punti.
Le formazioni ufficiali confermano le scelte di modulo: Lascari-Cefalù ha schierato Marino, Costa A., Costa C., Vitale, Provenza, Raia, Catanzaro, Pucci, Sferruzza, Mocciaro e Orarah, con riserve Stassi, Spampinato, Castagna, Corsino, Ferrito, Cherif, Consigliere, B. Justice e Cerami. Dal canto suo, il Partinicaudace ha schierato Elezaj, Rega, Bonasia, Di Mercurio, Raimondi, Florio, Iezzi, Sanseverino, Mistretta, Concialdi e Alfano, con in panchina Faraone, Duli, Mone, Barbara, Bonello, Rosciglione, Pampalone e Prestianni.
Nonostante la sconfitta, il match ha mostrato la capacità dei giallorossi di resistere anche in condizioni avverse, ma la mancanza di continuità nei numeri e gli errori decisivi hanno penalizzato il risultato finale.



