Il Roland Garros 2026 ha regalato un’altra pagina di storia per il tennis italiano. Flavio Cobolli, il 24enne romano, ha compiuto un’impresa straordinaria battendo il numero 6 del mondo Felix Auger-Aliassime con un punteggio di 4-6 6-4 6-4 6-4. Questa vittoria lo ha portato in semifinale, dove affronterà il vincente del derby tra Arnaldi e Berrettini.
La partita, giocata sul terreno in terra battuta di Parigi, è stata un vero e proprio testa a testa tra i due giocatori. Cobolli, allenato dal padre Stefano, ha dimostrato una straordinaria forza mentale e una grande capacità di adattamento alle condizioni di gioco, che sono cambiate radicalmente nel corso della partita.
Un torneo di crescita per Cobolli
Questa edizione del Roland Garros rappresenta una prova di maturità nel percorso di crescita di Cobolli. Partito come testa di serie numero 10, l’azzurro ha mantenuto fede ai pronostici e si è fatto largo tra i principali favoriti, conquistando la prima semifinale in carriera nei Major, dopo i quarti raggiunti l’anno scorso a Wimbledon.
La vittoria contro Auger-Aliassime è un traguardo importante non solo per Cobolli, ma per tutto il tennis italiano. La sua performance ha dimostrato che il giovane talento romano è pronto a competere ai massimi livelli e a lottare per i titoli più prestigiosi.
La partita: un’analisi dettagliata
Cobolli e Auger-Aliassime si sono sfidati due volte sul circuito, ed entrambe le volte ha vinto Flavio, nel 2026, sul cemento. Oggi si gioca sulla terra, con folate di vento che condizionano tutto il primo set. L’azzurro strappa subito il servizio all’avversario, ma poi subisce il controbreak: è la prima di una serie di occasioni sciupate.
Il canadese si aggiudica 5 game su 6 ai vantaggi nel primo set, mostrando maggiore lucidità nei momenti-chiave. Così, dopo una palla break non sfruttata sul 4-4, Cobolli cede il servizio e il parziale. A questo punto, gli organizzatori decidono di chiudere il tetto, sotto la minaccia di un temporale in arrivo. Si gioca indoor, il vento non è più un fastidio.
La rimonta di Cobolli
Auger-Aliassime prende il comando delle operazioni e vola 3-1, Flavio è bravissimo a reagire. Arrivano addirittura quattro game di fila per l’azzurro, che innalza di parecchio il rendimento al servizio: 83% di punti vinti con la prima nel secondo set, incamerato con il punteggio di 6-4.
Il canadese fa male quando può dettare il ritmo, piantando i piedi ben dentro il campo. Flavio la porta sulla lotta e sull’atletismo e, soprattutto, mostra un’eccezionale forza mentale, come nel quarto game del terzo set, quando evita il break da 0-40. Il rovescio lungolinea è il colpo del romano che sposta l’inerzia.
Sul 3-3 Cobolli strappa il servizio, poi annulla altre tre palle break, domando uno scambio di 23 colpi. Scalata quella montagna, Flavio chiude 6-4 e ribalta il punteggio. Siamo al quarto set, l’equilibrio si rompe nel quinto game, con l’azzurro che prevale sulla diagonale di rovescio e piazza il break. Break che si rivela decisivo, perché Cobolli è freddissimo nel difendere i turni di battuta senza far rientrare in partita Auger-Aliassime, fino al 6-4 finale.
Le prospettive future
Con questa vittoria, Cobolli ha dimostrato di essere un giocatore completo e pronto a competere con i migliori al mondo. La sua performance al Roland Garros 2026 è un segnale forte per il futuro del tennis italiano, che può contare su un nuovo talento pronto a fare il salto di qualità.
La semifinale contro il vincente del derby tra Arnaldi e Berrettini sarà un’altra sfida importante per Cobolli, che dovrà confermare il suo stato di forma e la sua capacità di gestire le partite più importanti. In ogni caso, questa edizione del Roland Garros resterà nella storia come un momento fondamentale nella carriera del giovane romano.



