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Berrettini supera Comesana in cinque set e si qualifica per gli ottavi al Roland Garros

Berrettini ha conquistato gli ottavi del Roland Garros in una partita di 5 ore e 13 minuti contro Francisco Comesana, chiudendo al quinto set e mostrando grande resistenza fisica e mentale

Berrettini supera Comesana in cinque set e si qualifica per gli ottavi al Roland Garros

Matteo Berrettini si è imposto in una delle partite più estenuanti della sua carriera, superando l’argentino Francisco Comesana in cinque set per approdare agli ottavi del Roland Garros. Il confronto, deciso al quinto tiebreak, è durato 5 ore e 13 minuti e si è concluso col punteggio di 7-6(3), 5-7, 6-7(4), 6-4, 7-6(13).

Il successo arriva in una fase della stagione in cui il romano, classe 1996 e numero 105 del ranking mondiale, ha dovuto lottare punto dopo punto contro Comesana, numero 102. La vittoria ha segnato il ritorno di Berrettini alla seconda settimana del torneo, frutto di un mix di preparazione fisica e gestione mentale.

Una partita di nervi e resistenza

Il match è stato un alternarsi continuo di equilibrio e colpi decisivi: i tre tiebreak giocati e la necessità di annullare match point testimoniano quanto fosse sottile la differenza tra i due. Berrettini ha affrontato la sfida con servizio potente e colpi profondi, ma si è trovato spesso contrapposto alla regolarità e all’abilità a rete del rivale. Nel set decisivo il confronto si è risolto in un super tiebreak prolungato, dove il romano ha cancellato match point avversari prima di chiudere al quinto tentativo.

Momenti chiave della partita

Tra i passaggi più rilevanti va segnalata la rimonta di Berrettini nel quarto set, chiuso 6-4 grazie a un break determinante e a un turno di servizio tenuto a zero. Nel quinto parziale il match è rimasto in equilibrio fino all’ultimo: i due giocatori hanno alternato game dominati al servizio a fasi di scambi lunghi e tattici. L’evoluzione dell’incontro ha messo in luce la capacità di Berrettini di gestire la pressione nei punti decisivi e di ritrovare percentuali elevate con la prima.

Le parole di Berrettini e il significato della vittoria

Dopo il match il tennista romano si è mostrato visibilmente emozionato, ringraziando il suo team e il pubblico. Ha ricordato il lavoro svolto in preparazione e ha sottolineato come la partita sia stata una prova di tenacia: per lui, oltre al valore sportivo, c’è la conferma che la strada intrapresa sta dando frutti. In conferenza ha ammesso che servirà tempo per recuperare le energie fisiche accumulate in campo.

Impatto sulla stagione

Questa affermazione al Roland Garros rappresenta un segnale importante: dopo periodi di difficoltà, Berrettini torna a essere protagonista nelle fasi avanzate di uno Slam. La vittoria al quinto set non solo alimenta fiducia personale, ma mostra anche come il suo staff abbia lavorato sul piano fisico e mentale, due elementi che si sono rivelati determinanti in una gara così logorante.

Cosa aspettarsi dagli ottavi

Berrettini affronterà agli ottavi l’argentino Juan Manuel Cerundolo, che si è imposto nel match precedente. La sfida con Cerundolo rappresenta una nuova prova di livello: l’avversario sudamericano ha dimostrato resistenza ed efficacia nei confronti ravvicinati su terra, e il confronto potrebbe nuovamente dipendere dai dettagli nei momenti chiave.

Dal punto di vista tattico, la partita contro Cerundolo richiederà a Berrettini di mantenere alte le percentuali di prima e di sfruttare i colpi piatti per non cadere negli scambi prolungati, dove l’avversario potrebbe trovare vantaggi. Allo stesso tempo sarà fondamentale recuperare e gestire il carico fisico dopo la maratona appena vinta.

Possibili scenari e preparazione

In vista dell’ottavo di finale la preparazione sarà mirata al recupero: sessioni di rigenerazione, lavoro sul servizio e simulazioni tattiche per affrontare le variabili che Cerundolo potrà proporre. Il connubio tra forza del servizio e capacità di mantenere la calma nei punti critici rimane l’arma principale per provare a spingersi ancora oltre nel torneo.

In sintesi, la vittoria di Berrettini contro Comesana non è stata solo un successo sul tabellone: è la conferma che la determinazione e il lavoro quotidiano possono tradursi in prestazioni decisive anche nelle trasferte più lunghe e impegnative.

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