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Commercialisti di Palermo vincono la Coppa Italia dopo due sfide ai rigori a Bergamo

La selezione di commercialisti dell'Ordine di Palermo e Termini Imerese ha trionfato nella Coppa Italia di categoria a Bergamo, superando Bari in semifinale e Milano in finale ai rigori; Scalici decisivo tra i pali, Pagano e Anello autori dei gol che hanno portato la squadra alla vittoria

Commercialisti di Palermo vincono la Coppa Italia dopo due sfide ai rigori a Bergamo

La squadra di calcio composta da professionisti dell’Ordine di Palermo e Termini Imerese ha conquistato la Coppa Italia di categoria durante le finali disputate a Bergamo. Coordinata da Alessandro Tortorici e Salvo La Licatala formazione ha superato due ostacoli decisivi: la semifinale contro Bari e una finale molto tirata contro Milano, entrambe decise dai calci di rigore.

Nel corso della manifestazione la squadra ha mostrato determinazione e freddezza nei momenti chiave: dall’azione che ha portato al pareggio in extremis fino alle parate decisive del portiere. Tra i protagonisti emergono nomi noti della rosa, in particolare il portiere Scaliciil marcatore della semifinale Anelloe il giocatore autore del gol in pieno recupero nella finale, Pagano. A completare l’organico, oltre agli allenatori, c’è anche il giocatore Manfredi Muscolinopresente nella foto di squadra.

Semifinale a Bergamo: Bari battuta ai rigori dopo un 1-1

Nella partita di semifinale i commercialisti palermitani hanno pareggiato 1-1 nei tempi regolamentari grazie a una rete firmata da Anello. Il risultato ha costretto le due formazioni ai tiri dal dischetto, dove la squadra di Palermo e Termini Imerese si è imposta per 6-4. Questo esito ha permesso alla selezione di avanzare alla finale: un successo che ha inciso sul morale e sulla gestione della partita decisiva, fornendo la fiducia necessaria per affrontare Milano.

Finale contro Milano: pareggio nel recupero e nuovo successo ai rigori

La finale è stata caratterizzata da tensione e capovolgimenti emotivi. I palermitani sono riusciti a pareggiare 1-1 con una rete segnata in pieno recupero da Paganoun episodio che ha cambiato l’inerzia dell’incontro e ha mandato la decisione nuovamente ai rigori. Anche in questa circostanza la lotteria dal dischetto ha premiato i commercialisti siciliani con un altro netto 6-4risultato che ha confermato la loro concretezza nei momenti decisivi della partita.

La parata decisiva di Scalici

Un momento chiave della finale è stata la parata del portiere Scalici sul terzo calcio di rigore avversario: l’intervento è stato determinante e ha contribuito in maniera decisiva alla vittoria finale. La sua prestazione tra i pali è stata valutata come elemento fondamentale per il successo della squadra, trasformando un singolo gesto tecnico in un punto di svolta capace di indirizzare l’esito dell’incontro.

Impegni successivi e difesa del titolo a Pescara

Il percorso non si conclude con la Coppa Italia: la formazione dell’Ordine di Palermo e Termini Imerese è attesa da ulteriori impegni. È previsto un appuntamento per il prossimo anno a Pescaradove la squadra difenderà il titolo conquistato a Bergamo. Prima di allora, il calendario prevede la partecipazione alla Supercoppa tra settembre e ottobre e alla cosiddetta Champions league dei professionisti in programma per novembre. Questi eventi rappresentano nuove opportunità per confermare la qualità collettiva e mettere alla prova la rosa in contesti differenti.

La vittoria a Bergamo non è solo un trofeo in bacheca: è il risultato di una preparazione condivisa, della capacità di gestire la pressione nei momenti decisivi e della concretezza dimostrata ai calci di rigore. Con la guida di Alessandro Tortorici e il contributo di dirigenti e giocatori come Salvo La Licata e Manfredi Muscolinola squadra di Palermo e Termini Imerese si presenta ai futuri impegni con lo stato d’animo della squadra campione da difendere.

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