Nel cuore di Lascari, un piccolo borgo ricco di storia e tradizione, si prepara un evento culturale di grande rilievo. Martedì 23 giugno 2026, alle ore 21,15, in via Indipendenza n. 10, verrà presentata la mostra fotografica Crucifixsus: virtuosismo barocco e pathos nel Cristo morente di Lascari. Questo appuntamento, promosso dall’Associazione Il Girasole aps con il patrocinio del CeSVoP e del Comune di Lascaripromette di svelare aspetti inediti di un’opera d’arte di straordinario valore.
La mostra è dedicata al Crocifisso ligneo tardo-barocco custodito nella chiesa madre San Michele Arcangelo, un capolavoro che ha attirato l’attenzione di storici e appassionati d’arte. L’iniziativa riflette l’impegno costante dell’associazione e del MuVi nella tutela e promozione del patrimonio culturale e immateriale del territorio.
Un capolavoro restaurato e valorizzato
Il Crocifisso, restaurato nel 2026 dal prof. Franco Fazzio grazie alle donazioni della comunità, è considerato una delle più belle produzioni artistiche del suo tempo. Secondo lo storico dell’arte Andrea Bacchi, professore all’Università di Bolognal’opera potrebbe essere attribuita allo scultore Andrea Brustolon, maestro del barocco veneziano noto per la sua precisione anatomica e la complessa lavorazione del legno da un unico blocco.
Le fotografie esposte documentano il forte verismo dell’opera, visibile nella tensione muscolare, nei dettagli dei capelli e della barba e nella tecnica d’intaglio. Le immagini d’epoca provengono dalla fototeca digitale del MuVi e offrono uno sguardo approfondito su questo capolavoro.
Gli interventi dei relatori
Durante la serata del 23 giugno, interverranno diverse personalità di spicco. Per i saluti istituzionali saranno presenti il sindaco prof. Franco Schittino, l’assessora alle Politiche Culturali Teresa Viviana Lala e il parroco di Lascari don Gioacchino Notaro. Seguiranno i contributi del prof. Salvatore Ilardo, direttore del MuVi Lascari, di don Matteo Castiglione, parroco di Collesano, di don Vito Impellizzeri, preside della Facoltà Teologica di Sicilia, e del prof. Franco Fazzio, restauratore. L’incontro sarà moderato dalla dr.ssa Maria Concetta Sapienza.
Questa mostra rappresenta un’opportunità unica per approfondire la conoscenza di un’opera d’arte di grande valore storico e artistico. L’ingresso all’evento è libero e per ulteriori dettagli sul progetto culturale è possibile consultare il sito .



