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Il concerto dell’istituto a Pioppo: emozioni, istituzioni e giovani musicisti

Concerto di fine anno dell'Istituto nella palestra Mattia Terranova a Pioppo: esibizioni corali e orchestrali, interventi istituzionali, solisti premiati e un bis collettivo su "Nel blu dipinto di blu"

Il concerto dell’istituto a Pioppo: emozioni, istituzioni e giovani musicisti

Ieri pomeriggio la palestra Mattia Terranova di Pioppo è stata il teatro di un pomeriggio musicale che ha unito generazioni scolastiche e famiglie. L’evento, organizzato dall’Istitutoha visto alternarsi sul palcoscenico cori, orchestre e solisti provenienti dai diversi ordini, con un pubblico numeroso di genitori e amici pronto ad aderire ad ogni passaggio musicale.

La manifestazione ha avuto anche una significativa cornice istituzionale: alla serata erano presenti rappresentanti delle istituzioni locali, fra cui il Sindaco Alberto Arcidiacono e il Consigliere Comunale Giovanni La Cortea testimonianza della vicinanza amministrativa agli progetti educativi e culturali promossi dall’Istituto. La conduzione è stata affidata a Roberto Gorgone insieme a un gruppo di giovani presentatori, che hanno scandito le fasi dello spettacolo con garbo e vivacità.

Programma musicale e protagonisti: le esecuzioni che hanno aperto la serata

La prima parte ha valorizzato l’impegno didattico degli insegnanti di strumento e la crescita artistica degli alunni: ad aprire è stato il brano “Volevo essere un duro” (Corsi Ottomano), interpretato da Cristina Manfredi sotto la direzione del Maestro Dimitri Pietro Cucinella. Successivamente il coro della scuola media ha proposto “Cuoricini” dei Coma Cose, con le voci soliste di Carlotta Pinto e Antonio Pampa, inserendo un tocco di ironia nel percorso musicale serale.

Una cinquina di pezzi per il secondo anno

I ragazzi del secondo anno hanno presentato una sequenza di cinque brani che ha mostrato versatilità e intensità: “Due vite” di Marco Mengoni (eseguita da Adriano D’Alcamo e Antonio Pampa, diretta dal Maestro Matteo Bobbio), il silenzioso e intenso “Fai rumore” di Diodato (interpretato dal trio Aurora Amatuzzo, Dalila Calandrella e Arianna Gorgone con la direzione del Maestro Cucinella), la delicata “Supereroi” di Mr. Rain con Adriano D’Alcamo e la travolgente “Occidentali’s Karma” di Francesco Gabbani cantata da Aurora Favitta sotto la guida del Maestro Antonella Corso. Questa parte del programma ha mostrato il lavoro sinergico tra docenti e studenti nel preparare arrangiamenti e performance coinvolgenti.

Momenti di orgoglio: competizioni, solisti e il gran finale

Un momento particolarmente sentito è stato l’intermezzo del giovane pianista Antonino Giovanni D’Amicoalunno della classe 1ª elementare seguito dall’insegnante Emanuela Quadrante. Antonino, secondo classificato al Concorso per giovani musicisti Città di Palermoha eseguito al pianoforte “Scale e Arpeggi”, conquistando l’affetto della platea e rappresentando un esempio di impegno precoce e riconosciuto a livello concorsuale.

La parte conclusiva dello spettacolo ha visto gli allievi dell’ultimo anno proporre alcuni grandi classici: la leggendaria “Nel blu dipinto di blu” con la solista Nikole Patorno, l’intensa “Controvento” eseguita da Bianca Parisi, Luna Anello ed Elèna Marceca, l’iconica “La bambola” interpretata da Vanessa Giambruno e Giada Di Maria e infine “Sarà perché ti amo” cantata dal quartetto composto da Gaia Cannino, Emanuele dell’Aria, Simone Mercurio e Marta Zimmardi. La direzione artistica di questo segmento è stata curata dai Maestri Martina DaviMatteo Bobbio e Dimitri Cucinella.

Ringraziamenti istituzionali e riconoscimenti al personale

Prima della consegna degli attestati di partecipazione, sono stati espressi ringraziamenti ufficiali alla Dirigente Scolastica per la disponibilità nel sostenere i progetti musicali dell’Istituto. Applausi e parole di stima sono state rivolte anche al Sindaco Alberto Arcidiacono e al Consigliere Giovanni La Corte per il supporto alle attività scolastiche. Un plauso è andato alle insegnanti delle classi quarte e quinte, ai docenti di strumento, al prof Putzu e ai collaboratori scolastici Franco Marzullo e Salvo Beretta per il lavoro logistico e organizzativo svolto nella palestra Mattia Terranova.

La serata si è chiusa con la platea che, travolta dall’energia dei giovani interpreti, ha richiesto e ottenuto un bis: l’intera palestra ha cantato insieme l’ultima riproposizione di “Nel blu dipinto di blu“, suggellando un pomeriggio di comunità, crescita formativa e passione per la musica.

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