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Incendio al lido di Tre Fontane: clienti e personale fatti allontanare

Un rogo ha coinvolto il lido Monnalisa beach a Tre Fontane: lo stabilimento è stato evacuato, molti clienti hanno lasciato la spiaggia e sono intervenuti vigili del fuoco e un'ambulanza; le cause sono ancora al vaglio.

Incendio al lido di Tre Fontane: clienti e personale fatti allontanare

Il 2 giugno 2026 un incendio è divampato all’interno del lido Monnalisa beach, nella frazione di Tre Fontane, comune di Campobello di Mazara (Trapani). Sul posto sono intervenuti i soccorsi che hanno coordinato l’evacuazione dei presenti e avviato le operazioni di spegnimento, mentre le cause del rogo restano in corso di accertamento.

Evacuazione e prime fasi dell’intervento

All’arrivo dei mezzi di soccorso, clienti e personale sono stati fatti allontanare per motivi di sicurezza e collocati a distanza di centinaia di metri dallo stabilimento. Alcune persone hanno scelto di allontanarsi percorrendo la spiaggia, mentre altre sono state guidate lungo il lungomare dai soccorritori. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e un’ambulanza per gestire la situazione e verificare eventuali feriti.

Comportamento dei bagnanti e reazioni

La situazione ha generato momenti di forte apprensione: per circa mezz’ora si sono registrati episodi di panico, con gruppi di persone che hanno lasciato il lido in modo concitato. Testimonianze dirette riferiscono di una fuga sia sulla battigia che verso le vie adiacenti, mentre i soccorritori organizzavano la perimetrazione dell’area. L’evacuazione è stata portata a termine senza conseguenze tragiche per i presenti.

Ricostruzione delle cause e interventi di contenimento

Secondo le prime ricostruzioni raccolte sul posto, l’incendio potrebbe avere avuto origine nella cucina del locale, sebbene non si possa escludere l’ipotesi di un corto circuito. Il personale del lido ha tentato una prima reazione con gli estintori in dotazione: un dipendente ha raccontato che sono stati impiegati dieci estintori prima di rendersi necessario richiedere aiuto ai lidi e ai bar vicini. Nonostante gli sforzi iniziali, le fiamme hanno rapidamente preso il sopravvento.

Azioni di primo intervento del personale

Il personale ha dato l’allarme e organizzato la fuga dei clienti, predisponendo un percorso di uscita sicuro e richiedendo supporto alle attività vicine. I racconti raccolti indicano che, una volta appurata l’impossibilità di domare il rogo con le risorse disponibili, la priorità è diventata la tutela delle persone. Questa fase di gestione dell’emergenza ha evitato effetti più gravi, grazie anche alla tempestività dei vigili del fuoco.

Bilancio dei danni e dichiarazioni ufficiali

Fortunatamente l’incendio ha provocato solo danni materiali allo stabilimento: non sono stati registrati decessi tra i clienti o il personale. Il sindaco di Campobello di Mazara, Daniele Mangiaracina, si è recato sul posto e ha assicurato il sostegno del Comune ai titolari del lido per la fase di ripresa. Durante le operazioni, due vigili del fuoco hanno riportato ferite lievi mentre erano impegnati nello spegnimento.

Supporto istituzionale e prossimi passi

Il primo cittadino ha dichiarato che l’amministrazione comunale sarà vicina ai proprietari per gli aspetti pratici della ripartenza e per le verifiche necessarie sugli impianti. Nel frattempo, gli accertamenti tecnici proseguiranno per stabilire con certezza l’innesco del rogo e definire eventuali responsabilità o misure preventive da adottare in futuro.

Contesto e precauzioni da considerare

L’episodio evidenzia l’importanza di avere a disposizione misure di sicurezza adeguate in strutture ricettive e di ristorazione, come estintori funzionanti, vie di fuga ben segnalate e procedure di evacuazione consolidate. Il caso al Monnalisa beach rappresenta un promemoria sull’utilità della formazione del personale e della manutenzione degli impianti elettrici e delle cucine, componenti spesso coinvolte in incendi di questo tipo.

Le autorità locali continueranno a seguire l’evoluzione della situazione e a comunicare aggiornamenti ufficiali non appena saranno disponibili gli esiti delle verifiche tecniche. Per ora, la comunità locale conta i danni materiali e respira un sospiro di sollievo per l’assenza di vittime.

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