9 Settembre 2026 ☀ 28°

Ragusa: tra ponti scenografici, barocco e set televisivi

Scopri Ragusa tra le sue due anime urbane, i ponti che collegano scorci mozzafiato e i luoghi resi famosi da Andrea Camilleri: un patrimonio tardo-barocco riconosciuto dall'UNESCO e un paesaggio nato dalla ricostruzione dopo il terremoto del 1693.

Ragusa: tra ponti scenografici, barocco e set televisivi

Nel cuore dei Monti Iblei sorge una città che sembra un set permanente: strade in pendenza, scalinate che si aprono su terrazze panoramiche e ponti che collegano rioni separati da profonde vallate. Questa è Ragusa un centro della Sicilia che unisce arte, storia e un richiamo cinematografico che attrae visitatori curiosi e appassionati.

La città presenta una doppia identità urbana, evidenziata dalla presenza di due nuclei distinti e complementari. Passeggiare tra le sue vie significa incontrare palazzi nobiliari, chiese imponenti e scorci che hanno ispirato decine di scene televisive, senza perdere di vista la tradizione gastronomica locale che completa l’esperienza di visita.

Rinascita dopo il terremoto del 1693 e l’assetto urbano

Un evento sismico ha segnato indelebilmente la fisionomia del territorio: il terremoto del 1693 rase al suolo vaste porzioni della Sicilia sud-orientale, interessando un’area stimata in 14.000 chilometri quadrati. A seguito della devastazione, Ragusa fu ricostruita con due approcci differenti: una parte mantenne l’impianto medievale, oggi nota come Ragusa Ibla mentre l’altra venne pianificata con criteri più moderni, costituita da quella che chiamiamo Ragusa Superiore. Questa doppia ricostruzione generò la peculiare immagine di due città in una, con una trama urbana che racconta la transizione storica e sociale della zona.

La valenza storica e artistica di quell’intervento è stata riconosciuta a livello internazionale: insieme ad altre sette città del Val di Noto, Ragusa è entrata nella lista del Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO per il suo contributo tardo-barocco, che conserva soluzioni architettoniche e urbanistiche di grande valore.

Il patrimonio barocco, i ponti e il richiamo cinematografico

Il volto più conosciuto di Ragusa è fatto di chiese e facciate scenografiche: simbolo indiscusso è il Duomo di San Giorgio opera dell’architetto Rosario Gagliardi la cui prospettiva monumentale e la cupola dominano il panorama urbano. Il fascino del centro storico è amplificato dalla presenza di giardini e belvedere, dove il Giardino Ibleo offre punti di osservazione sulla vallata sottostante e momenti di relax tra fontane e aiuole curate.

I ponti come trame urbane

La conformazione del territorio ha fatto sì che i ponti diventino elementi identitari: il Ponte dei Cappuccini il Ponte Vecchio e il Ponte Nuovo uniscono quartieri separati da gole profonde e creano prospettive suggestive sui tetti e sui campanili. Queste opere di collegamento non hanno solo una funzione pratica ma offrono scorci fotografici e passeggiate che sono diventate tappe obbligate per chi visita la città.

Il commissario più famoso della televisione

Un ulteriore motivo dell’attenzione verso Ragusa è il legame con il mondo narrativo: molti vicoli e piazze sono riconoscibili perché hanno fatto da set alla fiction tratta dai romanzi di Andrea Camilleri. La serie televisiva centrata su “Il Commissario Montalbano” ha trasformato luoghi quotidiani in punti di riferimento per fan e turisti, che percorrono itinerari alla ricerca delle scenografie naturali che hanno accompagnato le indagini del protagonista.

Oltre all’arte e al cinema, la città conserva una ricca tradizione enogastronomica. Tra i prodotti locali spicca il Caciocavallo Ragusano DOP simbolo della produzione casearia del territorio, accanto a dolci tipici e piatti della cucina iblea che completano l’offerta culturale con sapori fortemente radicati nella terra.

Visitare Ragusa significa quindi confrontarsi con stratificazioni di storia, architettura e costume: dai segni della ricostruzione post-1693 alle architetture barocche valorizzate dall’UNESCO fino ai ponti che collegano non solo due quartieri ma due modi di vivere lo spazio urbano. È una città che racconta il rapporto tra passato e presente attraverso bellezze visive e stimoli sensoriali, capace di sorprendere ad ogni svolta.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Palermo adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
NO₂ 12 µg/m³