Sabato 20 giugno alle ore 17,30 la Dimora Storica Cirrincione–Mineoin via Sant’Elia, 5 a Bagheriaospiterà la lezione inaugurale del seminario di studi Il Cielo sopra di noi. L’appuntamento è promosso dalla sede locale di BCsiciliadall’Istituto Nazionale di Astrofisica e dalla Specula Panormitana e propone un percorso che va dalle origini della cosmologia fino alle evidenze scientifiche più recenti.
Il titolo della prima lezione è Da Copernico alla Cosmologia e sarà tenuto da Mario Giuseppe GuarcelloPrimo Ricercatore dell’Osservatorio Astronomico di Palermoche guiderà il pubblico attraverso i nodi storici e le tecniche contemporanee della ricerca astronomica. L’incontro sarà presentato da Maria Giammarresipresidente della sede di BCsicilia a Bagheria, e si concluderà con gli interventi di Alfonso Lo Casciopresidente regionale di BCsicilia.
Dettagli dell’evento e struttura della lezione
La lezione inaugurale condensa in un unico appuntamento una panoramica storica e scientifica: si partirà dalla cosmologia anticasi analizzerà la riforma copernicana e il cosiddetto Grande Dibattitoper giungere alle osservazioni dell’Universo remoto e agli sviluppi della scienza esoplanetaria. L’intento è offrire sia un quadro narrativo sia chiavi interpretative per capire come le osservazioni moderne abbiano trasformato concetti antichi sul cosmo.
L’accesso alle lezioni richiede prenotazione obbligatoria; al termine del percorso formativo verrà rilasciato un attestato di partecipazione. L’evento è pensato per un pubblico ampio: dagli appassionati ai neofiti interessati alle grandi domande sulla posizione dell’uomo nell’Universo.
Il profilo scientifico di Mario Giuseppe Guarcello
Mario Giuseppe Guarcello è il relatore della lezione e porta con sé un percorso accademico e di ricerca internazionale: si è laureato in Fisica all’Università di Palermo con una tesi del 2006 sull’evoluzione dei dischi protoplanetari nella Nebulosa dell’Aquila e ha ottenuto il dottorato di ricerca nel 2010 presso la stessa università. La sua formazione include un periodo di ricerca all’estero che ha segnato la carriera scientifica e la visione internazionale del suo lavoro.
Esperienze internazionali e progetti
Nel 2010 si è trasferito a Boston per un post-doc quadriennale presso il centro di ricerca in astrofisica dell’Harvard Universitydurante il quale ha collaborato al progetto internazionale Chandra Cygnus OB2 Legacy Project. Nel 2014 è rientrato in Italia per un ulteriore periodo di post-doc di quattro anni presso l’INAF – Osservatorio Astronomico di Palermo. Nel 2018 è stato assunto come ricercatore dall’Istituto Nazionale di Astrofisica e oggi ricopre il ruolo di Primo Ricercatore presso lo stesso osservatorio.
Coordinamento e contributi scientifici
Da alcuni anni guida un progetto internazionale che coinvolge circa sessantina di ricercatori provenienti da Europa, Stati Uniti e Sud America, consolidando una rete di collaborazione transcontinentale. È collaboratore in quindici progetti internazionali, svolge attività di reviewer per riviste scientifiche e per comitati che assegnano tempo di telescopio e risorse per missioni spaziali. È responsabile di cinque progetti finanziati dalla NASA e di un progetto finanziato dall’INAFoltre a essere autore di numerose pubblicazioni scientifiche e impegnato nella divulgazione.
La lezione di sabato rappresenta quindi un’occasione per ascoltare un ricercatore che unisce esperienza storica e competenze attuali sulle tecniche osservative, mettendo in collegamento i grandi temi della cosmologia con studi pratici su stelle, dischi protoplanetari ed esopianeti.
Organizzazione locale e prospettive per il seminario
Il seminario Il Cielo sopra di noi è promosso dalla sede di BCsicilia a Bagheriacon il contributo scientifico dell’Istituto Nazionale di Astrofisica e della Specula Panormitana. L’iniziativa si propone di avvicinare il pubblico alle questioni fondamentali dell’astrofisica e di valorizzare il rapporto tra ricerca accademica e comunità locale attraverso incontri pubblici.
La formula prevede lezioni tematiche che combinano elementi storici, spiegazioni tecnico-scientifiche e spunti divulgativi: un percorso pensato per rendere accessibili concetti complessi come cosmologiaosservazioni dell’universo remoto e scienza degli esopianeti senza rinunciare alla rigore scientifico. L’evento di apertura a Bagheria segna l’inizio di questo ciclo di incontri, con un taglio divulgativo ma fondato sulle competenze di ricerca di alto livello.



