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La popstar catalana omaggia la Santuzza con un brano in siciliano e un murale

Rosalía ha celebrato Palermo con un brano in dialetto siciliano e un murale che la ritrae come la Santuzza, diventando un simbolo di emancipazione femminile e spiritualità laica

La popstar catalana omaggia la Santuzza con un brano in siciliano e un murale

Palermo continua a essere una fonte di ispirazione per le star internazionali. Dopo Dua Lipa, è stata la volta di Rosalía, la popstar catalana che ha scelto la città siciliana per un soggiorno speciale lo scorso maggio. Attraverso le sue storie su Instagram, Rosalía ha condiviso alcuni scatti che raccontano il suo legame sempre più profondo con Palermo, un legame che va oltre il semplice turismo.

La cantante ha posato davanti al carro della Santuzza in via Matteo Bonello, con la mano rivolta in alto come la Santa, in un gesto che sembra quasi simbolico. Ha anche assaggiato un gelato dedicato a Santa Rosalia, preparato con mandarino tardivo di Ciaculli, ricotta e petali di rosa, in una posa divertita davanti all’insegna di un locale che richiama il nome della patrona. Questi scatti rappresentano un piccolo diario di viaggio che racconta una storia di amore e rispetto per la cultura e le tradizioni palermitane.

Un brano musicale dedicato a Santa Rosalia

Il legame tra Rosalía e Palermo non si limita a una semplice visita turistica. La popstar ha infatti pubblicato lo scorso aprile il brano “Focu ’ranni” contenuto nella versione completa dell’album Lux (Complete Works) cantato in dialetto siciliano e ispirato proprio alla figura di Santa Rosalia. Il titolo, che significa “grande incendio” richiama metaforicamente una condizione difficile da attraversare, prendendo spunto dalla figura della Santuzza, venerata dai palermitani per avere liberato la città dalla peste del 1624.

Secondo quanto raccontato, il brano è nato dalla scoperta della storia di Santa Rosalia durante un periodo trascorso dall’artista in Sicilia. Questo omaggio musicale rappresenta un ponte tra la cultura catalana e quella siciliana, unendo tradizioni diverse in un’unica espressione artistica.

Un murale che unisce sacro e profano

Nel quartiere Villaggio Santa Rosalia, un imponente murale intitolato “Estasi” raffigura Rosalía in una reinterpretazione contemporanea della Santuzza. L’opera, realizzata dall’artista Igor Scalisi Palminteri, mette in dialogo la cantante spagnola con l’immaginario religioso e popolare palermitano, trasformandola in un simbolo di emancipazione femminile e spiritualità laica.

Il murale, dai colori vividi e dal tratto inconfondibile, ha attirato l’attenzione dei passanti e dei visitatori del quartiere. La rappresentazione di Rosalía come la Santuzza è diventata virale sui social media, dimostrando come l’arte possa unire culture diverse e creare ponti tra tradizioni lontane.

Questo progetto di street art celebra non solo l’artista spagnola, ma anche il legame speciale che ha creato con la cultura locale. Il murale rappresenta un omaggio alla città di Palermo e alla sua patrona, Santa Rosalia, attraverso gli occhi di una delle artiste più innovative del panorama musicale internazionale.

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