Il Blue Brass, ospitato nel suggestivo Ridotto dello Spasimo, rinnova la sua proposta concertistica e invita il pubblico a una serata dedicata al grande repertorio jazz. Il 19 maggio 2026 alle ore 21 il palco accoglie una formazione guidata da Claudio Giambruno che, insieme all’ospite speciale Salvatore Pizzurro, propone The Cedar Walton Tribute. In questo contesto storico, dove il rapporto tra luogo e musica è parte dell’esperienza, la programmazione ambisce a coniugare memoria musicale e crescita delle nuove generazioni attraverso jam e incontri.
Un omaggio al linguaggio di Cedar Walton
La serata è pensata come un viaggio nei temi e nelle atmosfere che hanno caratterizzato il pianista e compositore Cedar Walton, figura centrale del jazz moderno. Il repertorio richiama le sonorità del celebre quintetto che vedeva Walton al fianco di Curtis Fuller e Bob Berg, una formazione simbolo dello stile straight-ahead e dell’hard-bop. L’intento è ricostruire quelle linee melodiche e quei contrappunti ritmici, restituendo al pubblico l’eleganza compositiva e il linguaggio armonico che hanno segnato un’epoca.
Interpretazione e atmosfera
La lettura proposta dalla band punta a equilibrare rispetto per il materiale originale e libertà espressiva, con arrangiamenti che valorizzano il dialogo tra fiati e ritmica. L’ascoltatore verrà accompagnato in tempi meditativi e momenti più incisivi, dove il virtuosismo individuale si mette al servizio di un discorso collettivo. Qui il concetto di tributo non è ri-esecuzione pedissequa ma interpretazione attuale, capace di rinnovare un patrimonio condiviso mantenendone intatta l’identità.
La formazione: musicisti e ospiti
A condurre il gruppo è il sassofonista Claudio Giambruno, personalità affermata sulla scena jazzistica siciliana. Con lui si esibiscono Riccardo Randisi al pianoforte, Fulvio Buccafusco al contrabbasso e Paolo Vicari alla batteria, una sezione ritmica pensata per sostenere tanto il fraseggio melodico quanto le aperture improvvisative. L’evento si arricchisce della presenza di Salvatore Pizzurro, primo trombone dell’Orchestra Jazz Siciliana, la cui partecipazione contribuisce a rendere ancora più autentico il richiamo alle timbriche storiche del quintetto originale.
Ruolo degli interpreti
Ciascun musicista porta in scena un bagaglio personale fatto di esperienza e sensibilità, elementi che trasformano il repertorio in un dialogo continuo tra passato e presente. Il contributo del trombone di Pizzurro, in particolare, amplia la tavolozza timbrica e richiama l’interazione tipica delle grandi formazioni hard-bop. In questo contesto, il concetto di ensemble diventa fondamentale: non si tratta solo di solisti, ma di una macchina sonora che costruisce frasi condivise e spazi di ascolto collettivo.
Il progetto Blue Brass e il valore del luogo
Il Brass Group, con la sua storia a partire dal 1974, ha svolto un ruolo chiave nel riattivare il centro storico di Palermo attraverso la musica. Da quando la Fondazione ha trovato sede allo Spasimo, il club ha consolidato la sua vocazione di laboratorio creativo e luogo di formazione, capace di alternare nomi di fama internazionale e progetti rivolti ai giovani. Portare il jazz nel Ridotto dello Spasimo significa anche mettere in dialogo architettura e sonorità, sfruttando l’intimità dello spazio per creare un’esperienza condivisa tra artisti e pubblico.
Programmazione e opportunità formative
La rassegna prosegue con appuntamenti sistematici: concerti il martedì e jam session ogni mercoledì, momenti pensati per favorire l’incontro tra giovani talenti e musicisti affermati. Il martedì prevede un biglietto d’ingresso di € 10,00 più diritto di prevendita, mentre le jam del mercoledì sono a ingresso libero e organizzate in chiave educativa per sostenere l’avvicinamento delle nuove leve al palco. Questo ciclo conferma il ruolo del club come punto di riferimento per la musica dal vivo a Palermo.
Perché partecipare
Partecipare a The Cedar Walton Tribute significa immergersi in una serata dove storia, tecnica e passione si incontrano. L’evento del 19 maggio 2026 alle ore 21 offre l’opportunità di ascoltare interpretazioni che dialogano con il passato senza rimanerne prigioniere, e di vivere dal vivo l’energia di una scena in movimento. Che siate appassionati di lungo corso o curiosi alle prime esperienze, il Blue Brass propone un’occasione per lasciarsi coinvolgere dalle trame del jazz e per osservare da vicino il processo di formazione di nuovi musicisti.