Nel cuore della zona industriale di Catania prende avvio un intervento industriale di rilievo per l’azienda Sibeg Coca-Cola. La posa della prima pietra segna l’inizio della costruzione di un magazzino verticale automatizzato con una capacità di 43000 posti pallet realizzato grazie a un investimento complessivo di 51 milioni di euro. Questo progetto si inserisce in una strategia più ampia che ambisce a coniugare tecnologia, efficienza e riduzione dell’impatto ambientale.
Durante la cerimonia di avvio il general manager Luca Busi ha sottolineato l’importanza dell’operazione per il territorio e per il futuro produttivo dell’azienda. Nel discorso sono emersi temi chiave come l’automazione avanzata, la sostenibilità energetica e la formazione del personale, aspetti che caratterizzeranno la nuova piattaforma logistica integrata con lo stabilimento catanese.
L’investimento e le caratteristiche tecniche del nuovo polo logistico
Il progetto prevede la realizzazione di un magazzino verticale collegato direttamente allo stabilimento produttivo esistente, pensato per ottimizzare i flussi e aumentare la capacità di stoccaggio. La struttura offrirà 43000 posti pallet e sarà dotata di soluzioni di automazione per rendere più lineare la movimentazione interna. Secondo i vertici aziendali, si tratta di un passaggio strategico che rafforza la presenza industriale di Sibeg a Catania e la sua capacità di programmazione a lungo termine.
Integrazione tecnologica e connessione allo stabilimento
La piattaforma verrà collegata allo stabilimento attraverso un collegamento sopraelevato che agevolerà l’integrazione dei processi produttivi e logistici. L’intento è creare un sistema in cui persone e macchine possano operare in modo coordinato, con software e sistemi di controllo in grado di gestire i flussi in modo efficiente. Come sintetizzato dalla dirigenza, “Sibeg Coca-Cola compie un ulteriore salto di qualità” nella sua organizzazione industriale.
Sostenibilità, energia e impatti sul lavoro
La nuova infrastruttura non è pensata solo in termini di capacità e automazione ma anche di riduzione dell’impatto ambientale. Tra gli elementi previsti c’è un impianto fotovoltaico: come dichiarato durante l’evento, “avremo un impianto fotovoltaico sopra ai tetti del magazzino automatizzato“, parte della roadmap aziendale per il raggiungimento della neutralità delle emissioni. Questo investimento energetico è affiancato a soluzioni per l’accumulo e per l’efficienza degli impianti, con l’obiettivo di ottimizzare consumi e trasporti interni.
Effetti sull’organizzazione del personale
Il piano coinvolge direttamente le risorse umane dell’azienda: attualmente sono impiegati 449 collaboratori e il progetto prevede l’inserimento di 24 nuove risorse. L’azienda ha annunciato percorsi formativi mirati per consentire al personale di operare con i nuovi sistemi di controllo e con gli strumenti digitali introdotti dal magazzino. L’attenzione alla formazione è pensata come elemento di congiunzione tra tecnologia e competenze locali.
Riconoscimenti istituzionali e posizionamento sul territorio
Il progetto ha ricevuto messaggi di sostegno da istituzioni nazionali e locali, incluso un saluto inviato dal Ministro delle imprese e del Made in Italy. In sede di presentazione Luca Busi ha richiamato questo supporto e ha puntualizzato come l’azienda lavori con una grande rete internazionale pur mantenendo un’identità territoriale forte: “questa è un’azienda privata che riesce a lavorare con una ‘Global Company’ e la riesce a trasformare in un’azienda familiare, innovativa e a chilometro zero”.
Nel commento ufficiale su vantaggi e primati, Busi ha aggiunto che nella città etnea “A Catania siamo la prima azienda con questo magazzino a doppio senso di automatizzazione” e che, con l’attenzione alla sostenibilità, l’impresa si pone “due volte primi” sul territorio. Sul piano strategico è stato ribadito che “Investire in automazione avanzata significa aumentare competitività” e al contempo consolidare infrastrutture produttive moderne e sostenibili.
Nel complesso, l’avvio dei lavori nella zona industriale di Catania rappresenta per Sibeg Coca-Cola una tappa importante di crescita: un investimento da 51 milioni di euro che combina capacità logistica, innovazione tecnologica e impegno per l’ambiente, con ricadute concrete sull’occupazione e sulla formazione locale.



