Il Comune di Monreale ha deciso di intervenire con urgenza per gestire la presenza di bovini e suini inselvatichiti che vagano senza controllo nel territorio comunale. Il sindaco Alberto Arcidiacono ha firmato l’ordinanza n. 91 il 20 agosto 2026 con l’obiettivo di tutelare l’incolumità pubblica e la sicurezza stradale.
Il problema degli animali vaganti non è nuovo per Monreale. Da tempo, gli uffici comunali ricevono segnalazioni riguardanti la presenza di questi esemplari lungo strade comunali, provinciali e statali, nonché nelle aree rurali e boscate vicine ai centri abitati. Gli episodi di collisione o rischio collisione tra veicoli e animali sono aumentati, soprattutto di notte, quando la scarsa visibilità rende più difficile avvistarli in tempo. Questi animali, non riconducibili a proprietari identificabili, hanno causato anche danni a coltivazioni, recinzioni e fondi agricoli.
Strategia di intervento: cattura prima di tutto
L’ordinanza n. 91 richiede interventi urgenti per contenere e, se necessario, abbattere questi animali. Tuttavia, il documento chiarisce che gli organi incaricati dovranno privilegiare la cattura e il trasferimento degli animali, utilizzando appositi recinti messi a disposizione dal Corpo Forestale della Regione Siciliana e tecniche di teleanestesia. L’abbattimento resta una misura da adottare solo quando le alternative risultino impraticabili o insufficienti e quando la presenza dell’animale rappresenti un pericolo immediato e grave per le persone.
Prima di procedere con qualsiasi intervento, gli organi competenti dovranno verificare l’eventuale esistenza di un proprietario. Nei casi in cui si renda necessario l’abbattimento d’emergenza, questo potrà essere eseguito soltanto da soggetti qualificati e legittimati, nel rispetto del Regolamento europeo 1099/2009 sulla protezione degli animali durante la macellazione.
Collaborazione tra enti per una gestione efficace
Gli interventi saranno gestiti dalla Polizia Municipale di Monreale in collaborazione con il Dipartimento di Prevenzione Veterinaria dell’ASP di Palermo le forze di polizia competenti per territorio e gli altri enti coinvolti in base all’area interessata. Qualora gli animali si trovino sulla sede stradale, potranno essere disposte anche misure temporanee di regolazione o sospensione del traffico per garantire la sicurezza.
Le carcasse degli esemplari eventualmente abbattuti dovranno essere sottoposte ai controlli sanitari previsti e smaltite secondo le norme europee sui sottoprodotti di origine animale. L’ordinanza sarà trasmessa, tra gli altri, alla Prefettura di Palermo alla Questura ai Comandi provinciali dei carabinieri e Carabinieri Forestali.
Questa ordinanza segue un precedente analogo, l’ordinanza sindacale n. 1 del 19 adottata per la stessa problematica. Nel frattempo, si sono susseguiti diversi tavoli tecnici con l’Assessorato regionale all’Agricoltura il Corpo Forestale della Regione Siciliana e i servizi veterinari dell’ASP di Palermo che hanno condiviso una strategia comune per affrontare il fenomeno.



