Marina di Modica, una delle località turistiche più apprezzate della Sicilia, sta vivendo un periodo di forte tensione legato al degrado urbano e alla gestione degli spazi pubblici. Le segnalazioni dei cittadini e delle associazioni locali dipingono un quadro preoccupante, con episodi di violenza e mancanza di rispetto delle regole che stanno mettendo a dura prova la convivenza civile.
La situazione è resa ancora più critica dal periodo estivo, quando l’afflusso di turisti aumenta significativamente, esacerbando le problematiche legate alla sosta, alla pulizia e alla sicurezza. L’Unione Nazionale Consumatori (UNC) di Modica ha raccolto le numerose segnalazioni dei cittadini e ha lanciato un appello alle istituzioni per intervenire con urgenza.
Il degrado urbano e le criticità igienico-sanitarie
Uno dei problemi più evidenti è il degrado urbano, particolarmente marcato in zone come Vicolo Trugliari e Piazza Bologni. Qui, i turisti si trovano di fronte a scene di abbandono e sporcizia, con siringhe, bottiglie usate per crack, fazzoletti insanguinati e feci umane che rendono questi luoghi invivibili. Nonostante le richieste dei cittadini di installare cancelli per chiudere questi spazi, il Comune ha risposto che si tratta di aree pubbliche e non possono essere chiuse. Tuttavia, la mancanza di pulizia, disinfestazione e controllo è evidente.
Un’altra criticità riguarda i cassonetti dei rifiuti. Sebbene la raccolta dei rifiuti venga effettuata con una certa regolarità, la pulizia e la sanificazione dei contenitori sono insufficienti. Residui organici e liquami presenti nei cassonetti e nelle aree circostanti creano odori nauseabondi e condizioni igieniche inadeguate per una località turistica. L’UNC ha richiesto all’Amministrazione di verificare l’operato della IGM e di garantire la bonifica delle aree interessate.
Tensioni sociali e violenza
La carenza di parcheggi ha innescato pratiche scorrette e conflitti tra residenti. Famiglie con più autovetture occupano impropriamente due posti auto pur di ‘prenotare’ la sosta per il successivo rientro. Quando gli altri residenti chiedono spiegazioni, la situazione può degenerare in violenza verbale e fisica, creando un clima di intolleranza e pericolo per l’incolumità dei cittadini.
L’UNC di Modica ha ribadito che lo spazio pubblico appartiene alla collettività e non può essere oggetto di appropriazione da parte del singolo. È fondamentale recuperare i principi di solidarietà, rispetto del prossimo e reciproca comprensione, evitando qualsiasi forma di violenza e affidandosi al dialogo e alle istituzioni competenti.
La richiesta di maggiore sicurezza e controllo
Per affrontare la crescente tensione sociale, l’UNC ha richiesto un maggiore presidio delle Forze dell’Ordine e un rafforzamento del controllo del territorio. La presenza della Polizia Locale è insufficiente, soprattutto nel periodo estivo, e l’utilizzo di cooperative o personale privo di poteri di vigilanza si è rivelato inefficace. L’UNC propone di valutare l’ausilio di Guardie Particolari Giurate qualificate come supporto alle attività di vigilanza e tutela del territorio.
Inoltre, è necessario un controllo capillare dei passi carrabili autorizzati e mai regolarizzati. Moltissimi passi carrabili espongono cartelli risalenti a diversi anni fa, e appare necessario verificare la permanenza dei relativi titoli autorizzativi e la regolarità degli adempimenti connessi al Canone Unico Patrimoniale (CUP). L’UNC invita l’Amministrazione a valutare l’impiego di personale aggiuntivo e forme di collaborazione con cooperative o associazioni non profit per le attività materiali e di supporto.
L’UNC ha trasmesso un appello al Sindaco di Modica, richiedendo un riscontro istituzionale alle problematiche rappresentate. È fondamentale che il rapporto tra Amministrazione comunale, associazioni rappresentative e cittadini si fondi sul dialogo e sulla reciproca collaborazione. Anche quando non sia possibile risolvere immediatamente una problematica, è importante che il cittadino e le associazioni ricevano una risposta e conoscano le iniziative che l’Amministrazione intende adottare.
Marina di Modica deve tornare a essere un luogo nel quale residenti, villeggianti e turisti possano convivere secondo i principi della correttezza, della comprensione reciproca, della tollerabilità, del rispetto del prossimo e della solidarietà, senza prevaricazioni e senza alcuna forma di violenza.



