Il trasporto scolastico rappresenta una delle sfide più complesse per i comuni italiani, con criticità che vanno dalla gestione logistica alla sicurezza degli studenti. In diverse regioni, le amministrazioni locali stanno cercando di trovare soluzioni efficaci per garantire un servizio adeguato alle esigenze delle famiglie.
In Sardegna, il Comune di Castelsardo ha recentemente affrontato una situazione complessa legata al trasporto degli scolari da Lu Bagnu verso la scuola di Castelsardo. La scelta di molte famiglie di iscrivere i propri figli alla scuola elementare più lontana ha causato ritardi significativi negli ingressi e nei rientri a casa, con ripercussioni anche per gli alunni dell’infanzia e delle medie. Inoltre, la situazione è particolarmente critica per i ragazzi con patologie specifiche, che necessitano di una presa in carico immediata all’uscita dallo scuolabus.
Le nuove regole per il trasporto scolastico in Calabria
In Calabria, i comuni di Vazzano e Gerocarne hanno emanato rigorose ordinanze per vietare l’accesso agli scuolabus provenienti da comuni vicini in assenza di convenzioni. Il sindaco di Vazzano, Vincenzo Massa, ha spiegato che la decisione è stata presa a seguito di segnalazioni riguardanti lo svolgimento del servizio in condizioni di incerta sicurezza e legittimità organizzativa. Dal 15 settembre 2026, il Comune di Vazzano ha sancito il divieto di erogazione del servizio di trasporto pubblico di alunni da parte di operatori di comuni viciniori privi di convenzione.
Anche il Comune di Gerocarne ha adottato misure simili, con un’ordinanza firmata dal vicesindaco Matteo D’Elia. La presenza non regolamentata di mezzi pesanti e pulmini terzi è stata considerata un grave pregiudizio per la viabilità e la sicurezza stradale. Le ordinanze prevedono sanzioni amministrative da 25 a 500 euro per l’inottemperanza, oltre alle sanzioni previste dal Codice della Strada per l’esercizio abusivo del servizio.
La collaborazione tra i comuni per una soluzione condivisa
Nonostante le misure restrittive, i comuni interessati stanno lavorando per arrivare a breve alla firma di una convenzione che regolamenti il servizio di trasporto scolastico intercomunale. Il sindaco di Gerocarne, Pasquale Vivona, ha sottolineato l’importanza di regolare i rapporti tra i comuni per garantire trasparenza e sicurezza. “Ciascuno è libero di frequentare la scuola che preferisce – ha spiegato Vivona – ma è giusto che i rapporti siano trasparenti e regolati da accordi precisi.”
Le novità per il trasporto scolastico in Emilia-Romagna
In Emilia-Romagna, il servizio di trasporto scolastico è stato potenziato con nuove corse e modifiche agli orari per agevolare il rientro degli studenti. Dal 15 settembre 2026, sono state introdotte diverse novità per le linee che servono le scuole superiori di Mirandola, Carpi e Sassuolo. Le partenze delle linee 401, 410, 420, 430, 450, 470 e 480 sono state allineate alle 14 per consentire il rientro degli studenti delle scuole superiori di Mirandola.
Sono state istituite nuove corse dirette per agevolare il rientro degli studenti del Polo Leonardo verso Soliera, Carpi e Campogalliano. Inoltre, sono state create nuove coincidenze tra le linee 602, 600 e la linea 62 di Reggio Emilia per consentire agli studenti di Palagano, Frassinoro e Montefiorino di raggiungere gli Istituti superiori di Castelnovo né Monti e rientrare al pomeriggio.
Con l’inizio del nuovo anno scolastico, i comuni italiani continuano a cercare soluzioni per garantire un trasporto scolastico sicuro ed efficiente. Le nuove regolamentazioni e i potenziamenti dei servizi rappresentano un passo importante verso la risoluzione delle criticità legate a questo servizio essenziale per le famiglie.



