La Roma ha fatto il suo ritorno in champions league dopo sette anni, affrontando il Fenerbahce in un match emozionante che si è concluso con un pareggio per 1-1. La partita, giocata al Saracoglu di Istanbul, ha visto i giallorossi andare in vantaggio grazie a un gol di Cristante l’unico giocatore attuale che aveva già giocato nell’ultima apparizione della Roma nella massima competizione europea, contro il Porto nel 2019.
Il gol di Cristante e la reazione del Fenerbahce
Al 39′ del primo tempo, Cristante ha illuminato la serata con un diagonale di sinistro da fuori area che non ha lasciato scampo a Ederson. Questo gol ha smorzato l’atmosfera infernale dello stadio, che aveva accolto i giallorossi con una bordata di fischi. Nonostante il possesso palla più elevato (52%) e un maggior numero di passaggi completati (268 contro 212), la Roma ha dovuto affrontare un Fenerbahce pericoloso fin dai primi minuti.
Le occasioni iniziali e il vantaggio giallorosso
Nei primi minuti di gioco, Elmaz e Akturkoglu hanno costretto Svilar a interventi decisivi. Anche Dybala ha avuto una buona occasione, ma il suo tiro è stato respinto senza problemi da Ederson. La Roma ha tenuto il vantaggio fino all’intervallo, ma il Fenerbahce ha reagito prontamente nella ripresa.
Il pareggio del Fenerbahce e le emozioni della ripresa
Al 48′ del secondo tempo, Brown ha pareggiato il conto grazie a un assist di Greenwood e a un’uscita avventata di Mancini. La Roma ha rischiato grosso poco dopo, quando Muriqi è stato murato da Svilar. Nel corso della partita, la Roma ha reclamato un rigore per un fallo su Dybala, ma il Var ha segnalato che il fallo era avvenuto fuori area.
I cambi e le ultime emozioni
L’allenatore turco Kartal ha inserito Lukaku che ha sfoggiato un assist per Aydin il quale ha anticipato Rensch senza però riuscire a battere Svilar. Nel finale, il Fenerbahce ha colpito anche una traversa con un colpo di testa di Akè. La Roma ha concluso la partita con un pareggio che, considerate le circostanze, può essere considerato un punto d’oro.
La partita ha visto la Roma dimostrare carattere e personalità, soprattutto grazie alla prova di Koné in mezzo al campo. Nonostante l’assenza del francese nella ripresa, i giallorossi hanno retto bene, anche se hanno sofferto in difesa. Alla fine, il pareggio è stato un risultato equo, considerando le occasioni create da entrambe le squadre.



