Il campionato di Eccellenza è appena alle porte della sua seconda giornata, ma l’Unitas Sciacca ha già tracciato una rotta chiara verso la vetta. Dopo aver superato l’Akragas nella fase ad eliminazione diretta di Coppa, la squadra di Desiderio Garufo ha proseguito con una vittoria per 5-0 contro Lascari Cefalù allo stadio Luigi Riccardo Gurrera, regalando ai tifosi neroverdi un avvio di stagione da sogno.
Unitas Sciacca batte Lascari Cefalù 5-0: cronaca del match
Il match è iniziato con un ritmo sostenuto da entrambe le compagini, ma è la qualità dei passaggi dello Sciacca a mettere in difficoltà la difesa avversaria fin dal primo minuto. Al 19′ il centrocampista senegalese Mbengue sfrutta un cross di Costa e, con un tocco netto, apre le marcature. Pochi minuti dopo, Costa sfiora il pareggio con un tiro che lambisce il palo, segnalando il pericolo costante degli attaccanti.
Primo tempo: l’apertura sul tabellone
Il resto del primo tempo è dominato dal possesso del pallone da parte dello Sciacca, che riesce a contenere i pochi tentativi di Lascari Cefalù. Nonostante il risultato rimanga 1-0, la squadra ospite riesce a creare qualche occasione, ma si imbatte in una difesa ben organizzata e in un portiere attento, che neutralizza gli sforzi avversari.
Secondo tempo: il disfacimento completo
Il ritorno in campo segna l’inizio di un vero e proprio disfacimento. Al 51′ Costa chiude il raddoppio dopo una rapida ripartenza: un lungo slancio lo porta in area dove piazza il pallone con freddezza. Al 65′ Lume entrato in partita poco prima, conclude un contropiede con un tiro preciso, portando il risultato sul terzo gol. Il senegalese Mbengue aggiunge il quarto al 83′ dopo un brillante scambio di uno contro uno in area, mentre, due minuti dopo, Fradella chiude definitivamente la partita con la sua conclusione davanti al portiere, portando il punteggio a 5-0.
Le implicazioni per classifica e ambizioni future
Con questa vittoria, l’Unitas Sciacca si posiziona al primo posto nella classifica del Girone A di Eccellenza vantando una differenza reti superiore a qualsiasi avversario dopo sole due giornate. Il tecnico Desiderio Garufo ha sottolineato l’importanza della continuità e della valorizzazione dei giovani: tra i titolari troviamo diversi giocatori nati dopo il 2000, dimostrando la capacità del club di inserire in prima squadra talenti locali.
Le prossime sfide saranno più impegnative: il girone ospita realtà storiche e ben strutturate, pronte a contestare la supremazia dei neroverdi. Tuttavia, la solidità difensiva mostrata contro Lascari (porta inviolata) e l’efficacia offensiva (cinque reti in trenta minuti di gioco) costituiscono un messaggio chiaro agli avversari: “ci siamo anche noi” recita il motto del tecnico dopo la partita.
Guardando al futuro, il club punta a consolidare il proprio ruolo di protagonista sia in campionato che nella Coppa d’Eccellenza, sperando di ripetere la formula vincente che ha portato al doppio successo contro Akragas e Lascari. La sfida sarà mantenere alta la motivazione, gestire al meglio le rotazioni di Garufo e continuare a far emergere i giovani talenti, in modo da trasformare l’attuale slancio in una stagione trionfante.



