Il calcio dilettantistico siciliano si è risvegliato nella fresca mattinata di fine settembre, quando la coppa italia Eccellenza Sicilia è entrata nella sua fase più decisiva: gli ottavi di finale. Sedici squadre, tutte ancora in piedi, hanno dovuto confrontarsi in un unico turno di andata, lasciando suspense nella testa di tifosi e giocatori, mentre i ritorni erano già segnati per il 7 ottobre.
Il clima di attesa è stato alimentato da una serie di appuntamenti che hanno avuto luogo a partire dalle 15:30, tutti ospitati su campi sparsi per l’isola. L’evento ha messo a confronto realtà di grande tradizione, come il derby tra Giarre e Acireale, con sfide più sobrie ma non meno intriganti, tra cui l’incontro di Kamarat contro Unitas Sciacca. Il risultato complessivo è stato sorprendente: tutti i match dell’andata sono terminati 0-0, un vero filo di ferro che ha lasciato spazio a un’analisi tattica più profonda per le prossime partite.
Andata degli ottavi di finale della Coppa Italia Eccellenza Sicilia
L’intero programma dell’andata si è svolto in un arco di tempo compresso, con otto partite disposte in successione e orari ben scanditi. Alle 15:30 sono scesi in campo Giarre e Acireale, due squadre che cercavano di imporsi con la difesa più solida dopo una vittoria netta nella prima fase (5-1 per i granata di Giarre). Poco dopo, alle 16:00, la sfida posta tra Kamarat e Unitas Sciacca ha attirato l’attenzione per la presenza di una squadra locale risistemata a seguito della squalifica di un avversario storico, la Sancataldese, e per la possibilità di un ritorno dell’Akragas.
Nel pomeriggio, alle 16:30, sono seguite le altre sfide: Mazzarrone contro Niscemi, Melilli contro Gymnica Scordia e Messina contro Athletic Gioiosa, tutti terminati senza reti. L’ultima ondata di partite, a partire dalle 16:45, ha visto confronti come Partinicaudace contro San Giorgio Piana, Marsala contro Castellammare e infine Don Carlo Misilmeri contro Lascari Cefalù, anch’essi chiusi sullo stesso risultato di pareggio. La mancanza di gol ha alimentato la discussione tattica: molti allenatori hanno puntato su un approccio più prudente, facendo leva su una difesa a zona e su una gestione del possesso più attenta.
Calendario e orari delle sfide
Per chi volesse rivedere i momenti chiave, ecco una panoramica dettagliata con gli orari di partenza:
- 15:30 – Giarre – Acireale (0-0)
- 16:00 – Kamarat – Unitas Sciacca (0-0)
- 16:30 – Mazzarrone – Niscemi (0-0)
- 16:45 – Melilli – Gymnica Scordia (0-0)
- 17:00 – Messina – Athletic Gioiosa (0-0)
- 17:15 – Partinicaudace – San Giorgio Piana (0-0)
- 17:30 – Marsala – Castellammare (0-0)
- 17:45 – Don Carlo Misilmeri – Lascari Cefalù (0-0)
Il ventaglio di partite ha dimostrato che, almeno nella prima frazione, la competitività è stata elevata, ma le reti sono rimaste elusive. I coach hanno più volte sottolineato l’importanza di trasformare il possesso in opportunità concrete, soprattutto considerando che i ritorni, programmati per il 7 ottobre offriranno la possibilità di sbloccare la classifica.
Sciacca trionfa in Girone A: vittoria per 5-0 e leader assoluto
Parallelamente alla fase a eliminazione, la Girone A dell’Eccellenza Sicilia ha visto una dominazione quasi totale da parte dell’Unitas Sciacca. Nella seconda giornata, lo Sciacca ha affrontato il Lascari-Cefalù sul proprio campo, impiegando una tattica aggressiva che ha messo a segno cinque reti, lasciando l’avversario a zero. Il risultato, 5-0, non solo ha confermato la superiorità tecnica dei saccensi, ma ha anche portato la squadra al primato assoluto nella classifica, grazie alla migliore differenza reti.
La cronaca della partita evidenzia come il primo gol sia arrivato al 19’ con Mbengue, insanguinato dal cross di Costa. Poco dopo, al 22’, è stato il portiere Costa a battere il palo con un tiro dal limite, dimostrando l’intensità dei duelli in area. Il secondo tiro è stato segnato dal medesimo Costa al 51’, mentre al 65’ Lume ha chiuso il terzo colpo, seguito da Mbengue al 83’ e Fradella al 85’, che ha sancito il risultato finale. La prestazione difensiva è stata altrettanto solida: lo Sciacca ha subito un solo gol nella competizione, confermando la purezza della propria retroguardia.
Tabellone dopo due giornate
Il bilancio delle prime due giornate ha lasciato lo Sciacca la Sancataldese e il Castellammare Calcio 94 a punteggio pieno (6 punti), in testa ad una classifica ancora molto giovane ma già indicativa di una possibile corsa al titolo. Il Kamarat segue con 4 punti, al pari del Montelepre mentre il Lascari-Cefalù è rimasto a 3 punti, nonostante la vittoria in apertura, ma con una differenza reti negativa di -3. Le squadre meno fortunate, come il Bagheria e la Città di San Vito Lo Capo sono ancora a zero punti, tra le quali il Vigor Borgetto rimane senza punti dopo una sconfitta critica.
Il risultato dello Sciacca, con la sua imbattibilità e la capacità di tradurre il possesso in reti, rappresenta un punto di riferimento per le altre formazioni. Nei prossimi turni, la pressione aumenterà, soprattutto per il Lascari-Cefalù, che dovrà riorganizzarsi rapidamente per evitare una spirale discendente. L’attuale classifica, seppur provvisoria, fornisce già un quadro chiaro delle ambizioni: chi vuole guardare al podio dovrà dimostrare costanza e capacità di rispondere alle sfide sia in Coppa sia in Campionato.
Gli ottavi di finale della Coppa rimangono ancora aperti, ma la marcia inarrestabile dello Sciacca nel Girone A suggerisce che la squadra potrebbe diventare il protagonista indiscusso della stagione. I prossimi appuntamenti saranno decisivi per confermare o smentire queste previsioni.



