Il 28 settembre 2026 la piazza Madrice di Bagheria si è trasformata in un teatro a cielo aperto per la serata finale della Festa di San Giuseppe e del Bicentenario della città. Tra le migliaia di presenti c’era anche il leggendario cantautore Al Bano, ormai ottantatreenne, pronto a eseguire i propri classici davanti a un pubblico infuocato.
Durante l’esibizione di Felicità l’artista ha compiuto un gesto inaspettato: ha infilato il microfono in tasca, si è avvicinato alla struttura metallica laterale del palco e ha iniziato a scalare i tralicci. La vista di un cantante così veterano in una posizione quasi acrobatica ha immediatamente catturato l’attenzione di tutti, che hanno iniziato a filmare la scena con i loro smartphone.
Il concerto di Bagheria e la scalata improvvisa
Al Bano, nonostante l’età avanzata, ha dimostrato una sorprendente prontezza fisica. Una volta arrivato a un’altezza sufficiente, ha estratto il microfono con la mano sinistra e, mantenendosi saldo con la destra sulla struttura, ha rivolto il suo sguardo al pubblico di Bagheria esclamando: “Finalmente vi vedo! Bagheria, come va?”. Il concerto è proseguito senza interruzioni, con l’artista che ha continuato a cantare mantenendo la posizione, suscitando sia applausi che preoccupazione.
Le precedenti acrobazie di Al Bano
Questa non è la prima volta che il cantante si cimenta in simili imprese. Nel 2023, durante un concerto a Pomigliano d’Arco, aveva già scalato la struttura del palco in modo analogo, suscitando una notevole viralità sui social. Due anni dopo, nel 2025, a Serradifalco, Al Bano è stato nuovamente avvistato mentre si arrampicava sulle impalcature del palco, suscitando commenti che lo paragonavano a Spider-Man o a Tarzan. Tali azioni hanno consolidato la sua reputazione di performer capace di sorprendere il pubblico anche in età avanzata.
Reazioni del pubblico e diffusione online
Il momento è stato subito condiviso sui principali canali social, dove i video hanno rapidamente accumulato milioni di visualizzazioni. Molti follower hanno elogiato l’energia e la spontaneità dell’artista, scrivendo frasi come “Neanche l’AI potrebbe creare questo capolavoro”. Altri, più critici, hanno espresso preoccupazione per la sicurezza dell’esibizione, ma tutti hanno concordato sul fatto che la scena avesse aggiunto un elemento di imprevedibilità allo spettacolo.
L’artista ha concluso la sua performance tornando sul palco, dove ha consegnato il microfono a uno steward e ha invitato il pubblico a cantare insieme a lui. Con una battuta ironica, ha commentato: “Salire sui tralicci? D’altronde l’uomo è nato dalla scimmia e io ne sono un rappresentante”. Il gesto, pur rischioso, è diventato il punto focale della serata, confermando il legame profondo tra Al Bano e i suoi fan, capaci di apprezzare sia la sua musica che le sue improvvise acrobazie.



