Sabato 10 ottobre, alle ore 10.30, il Complesso Monumentale Guglielmo II di Monreale diventa il punto di ritrovo per un dibattito pubblico dedicato alla vaccinazione in gravidanza e nella prima infanzia. L’evento, intitolato “Il mio scudo, il suo futuro – Non torniamo indietro”, vuole dare visibilità al ruolo preventivo dei vaccini e ribadire la loro importanza per la salute materno-infantile. L’iniziativa è aperta a tutti i cittadini, con un particolare invito a famiglie, operatori sanitari e professionisti del territorio.
Dettagli organizzativi e protagonisti dell’incontro
L’appuntamento nasce dalla collaborazione tra il Comune di Monreale, l’Associazione Nazionale Fante e Patronesse, l’Inner Wheel Club Terrae Sinus e il movimento Donnattiva. Tra i rappresentanti istituzionali presenti spiccano il sindaco Alberto Arcidiacono, l’assessore regionale alla Salute Marcello Caruso, il presidente del Consiglio comunale Marco Intravaia e gli assessori comunali Salvo Giangreco e Patrizia Roccamatisi. Il loro intervento introduttivo segna il sostegno istituzionale al tema della prevenzione vaccinale e alla necessità di una comunicazione chiara verso le famiglie.
Interventi scientifici: vaccini in gravidanza e prima infanzia
Il cuore della mattinata è rappresentato dagli interventi di due esperti di fama nazionale. Il professor Antonio Cascio, ordinario di Malattie infettive e tropicali all’Università di Palermo, illustrerà i meccanismi con cui gli anticorpi materni attraversano la placenta, conferendo al neonato una difesa immediata contro patogeni come l’influenza e il pertussis. La dottoressa Marilù Furnari, dirigente sanitario dell’Azienda Ospedaliera Villa Sofia-Cervello, approfondirà le linee guida attuali per la vaccinazione neonatale e i programmi regionali di immunizzazione. La discussione sarà moderata dalla giornalista Maria Pia Ferlazzo, che guiderà il dialogo tra i relatori e il pubblico, raccogliendo domande e chiarimenti.
Messaggi chiave del professor Cascio
Il prof. Cascio insisterà sul fatto che la vaccinazione in gravidanza non solo riduce il rischio di complicanze per la madre, ma crea un “scudo” immunitario per il bambino nei primi mesi di vita, periodo in cui il sistema immunitario è ancora immaturo. Evidenzierà inoltre la necessità di superare le paure infondate attraverso una comunicazione basata su evidenze scientifiche, sottolineando che la copertura vaccinale è uno dei pilastri della sanità pubblica moderna.
Obiettivi per le famiglie e il territorio
L’incontro vuole fornire alle famiglie strumenti concreti per valutare i benefici dei vaccini. Tra le informazioni pratiche offerte: calendario vaccinale per la madre durante la gestazione, indicazioni sui vaccini raccomandati per i neonati a partire dal terzo mese di vita, e modalità di accesso alle strutture sanitarie locali. Gli organizzatori auspicano che la partecipazione ampia possa tradursi in un aumento dell’adesione alle campagne vaccinali regionali, contribuendo così a una diminuzione dei casi di malattie infettive tra i più piccoli. In chiusura, i rappresentanti istituzionali inviteranno i cittadini a considerare la vaccinazione non come una scelta individuale, ma come un atto di solidarietà verso l’intera comunità.



