La Strada Provinciale 30 di Monreale è una delle arterie più frequentate del territorio, percorsa quotidianamente da residenti, pendolari e mezzi di servizio. Negli ultimi mesi, il transito è stato progressivamente ostacolato da una proliferazione di cannetierbacce e altra vegetazione spontanea che ha invaso i bordi della carreggiata.
Le piante, cresciute senza alcun controllo, si sono estese fino al centro della corsia, riducendo lo spazio utilmente percorribile e, soprattutto, limitando la visibilità in tratti particolarmente curvi. Gli abitanti segnalano che, in condizioni di luce scarsa o di pioggia, la sicurezza stradale è gravemente compromessa, con un aumento evidente del pericolo di incidenti.
Segnalazione formale dei consiglieri comunali
I consiglieri comunali Giulio Mannino e Antonella Giuliano hanno quindi redatto una nota ufficiale indirizzata alla Direzione Viabilità e Trasporti della Città Metropolitana di Palermo includendo anche il sindaco di Monreale in copia conoscenza. Nella comunicazione descrivono la condizione critica della SP 30 evidenziando come la vegetazione abbia già occupato parti della sede stradale su entrambi i lati.
Richiesta di intervento urgente e supporto metropolitano
La richiesta principale è un intervento di pulizia, scerbamento e potatura dei rami e delle radici che attualmente impediscono il libero transito. Mannino e Giuliano chiedono che l’operazione sia avviata senza indugio, affinché la strada ritorni a garantire una corretta percorribilità e ridurre il rischio di incidenti. Per rafforzare la pressione amministrativa, i due consiglieri hanno invitato il consigliere metropolitano Flavio Pillitteri a sostenere la misura, auspicando una collaborazione istituzionale rapida ed efficace.
Al momento, la Città Metropolitana di Palermo non ha ancora fornito una risposta definitiva. I rappresentanti locali attendono un riscontro tempestivo, sperando che la priorità data alla problematica possa tradursi in una programmazione concreta delle opere di manutenzione. Nel frattempo, i residenti continuano a segnalare le difficoltà quotidiane, chiedendo che l’intervento non venga più procrastinato.
Se la situazione dovesse persistere, le autorità comunali hanno indicato la possibilità di ricorrere a ulteriori strumenti di pressione, come la convocazione di una riunione straordinaria del Consiglio comunale o l’avvio di una campagna di sensibilizzazione rivolta ai cittadini, per rafforzare l’urgenza della richiesta.



