Domenica 11 ottobre il piccolo borgo di Gangi si trasformerà in un punto di incontro tra scienza e fede. Nelle eleganti sale di Palazzo Bongiorno verrà presentato il volume “Francesco e il canto della Terra” di Roberto Franco, un’opera che intreccia il Cantico delle Creature di San Francesco con le più recenti scoperte delle scienze della Terra. L’evento, organizzato dal Centro Studi Francescani e Medievali, vuole stimolare una riflessione profonda sul ruolo dell’uomo nella salvaguardia del pianeta, evidenziando come la spiritualità possa alimentare una responsabilità ambientale concreta.
Il libro e la sua visione integrata
Roberto Franco nasce da una duplice passione: l’amore per la geologia e la reverenza per il Cantico delle Creature. Nel suo scritto, i sette elementi celebrati da San Francesco – sole, luna, acqua, vento, fuoco, rocce e vita – diventano punti di partenza per un viaggio narrativo che ricostruisce la storia del nostro pianeta, dalla formazione delle prime pietre fino ai complessi cicli climatici attuali. Il testo non si limita a una mera descrizione scientifica; utilizza un linguaggio poetico per descrivere la Terra viva e invita il lettore a riconoscersi come parte integrante di questo processo evolutivo. Il messaggio centrale è chiaro: la scienza e la spiritualità non sono opposte, ma complementari nella cura del Creato.
Il programmazione della giornata a Gangi
La presentazione sarà introdotta da una serie di saluti istituzionali. Prima la parola avrà il sindaco di Gangi, Giuseppe Ferrarello, seguito dal responsabile del Festival delle Geoscienze “Settimana della Terra”, Rodolfo Coccioni, dal vicepresidente nazionale della Società Italiana di Geologia Ambientale, Michele Orifici, dal consigliere dell’Ordine Regionale dei Geologi di Sicilia, Salvatore Palmeri, e infine dal ministro dell’Ordine Francescano Secolare di Sicilia, Carmelo Vitello. Questi interventi sottolineeranno l’importanza del dialogo tra autorità civili, scientifiche e religiose nella promozione di una cultura della sostenibilità. Dopo i discorsi, l’autore Roberto Franco dialogherà con il giornalista e presidente dell’UCSI Palermo, Roberto Immesi, approfondendo i temi dell’eredità culturale del Cantico della consapevolezza ecologica e del possibile legame tra scienza e fede.
Momento musicale e spirituale
La serata si concluderà nella suggestiva Chiesa di Santa Maria degli Angeli di Gangi con un concerto a cura di fra Giuseppe Di Fatta. Il coro gospel Joyful Song intonerà il brano “La vita è un transito. Un percorso di canti con gli scritti di Francesco d’Assisi”, creando un’atmosfera di contemplazione e di lode al Creato. Questo momento musicale vuole tradurre in suono le parole del libro, offrendo ai partecipanti un’esperienza sensoriale che unisce il canto della terra alle voci del presente, rafforzando il messaggio di una nuova alleanza tra uomo e natura.
L’intera iniziativa, sostenuta da enti quali il Centro Studi Francescani e Medievali, il Festival delle Geoscienze “Settimana della Terra” e la Società Italiana di Geologia Ambientale, rappresenta un modello di come la cultura, la scienza e la spiritualità possano collaborare per promuovere una maggiore consapevolezza ambientale. La presentazione di “Francesco e il canto della Terra” a Gangi si configura così non solo come un evento letterario, ma come un vero e proprio punto di svolta nella discussione pubblica sul ruolo dell’uomo nella cura del pianeta.



