Il Teatro Massimo di Palermo ha ospitato nella serata di lunedì un evento che ha riunito più di mille persone dietro le transenne. Lì era presente il presidente della Repubblica Sergio Mattarella accolto da un boato di applausi e da un continuo richiamo del pubblico che intonava “presidente”. Dopo un breve saluto, il capo dello Stato è entrato nella sala per assistere all'anteprima del film “Sul cammino di Francesco – La vita di Biagio Conte”.
Mattarella al Teatro Massimo: accoglienza e dichiarazioni
L'arrivo di Mattarella è stato celebrato con una serie di gesti di rispetto da parte dei presenti: il suono dei bottini, i cartelloni di benvenuto e gli applausi continui hanno costituito un vero e proprio tributo alla figura istituzionale. Dopo la proiezione, il presidente ha espresso gratitudine a tutti gli organizzatori, sottolineando come la storia di Biagio Conte rappresenti un modello di solidarietà e impegno verso i più deboli.
Dichiarazione di Giorgio Mulè
Il vicepresidente della Camera, Giorgio Mulè ha preso la parola per rimarcare il valore simbolico del racconto. “L'immensità di Biagio Conte rivive nel film, che qui a Palermo trasmette la grandiosità di un messaggio di generosità. È un invito a vivere per gli ultimi, proprio come fece il missionario”, ha affermato, tracciando un parallelo tra la figura di Conte e quella di San Francesco d'Assisi. Mulè ha elogiato la tenacia della produttrice Gloria Giorgianni, definendola esempio di perseveranza.
Intervento di Renato Schifani
Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani ha condiviso il suo legame personale con il missionario. “Fratel Biagio era per me un punto di riferimento morale; le sue ultime parole sono diventate un vero e proprio testamento per la nostra azione pubblica”, ha dichiarato, evidenziando le iniziative regionali contro la povertà, il contributo di solidarietà e la legge “Liberi di scegliere” volta a contrastare il reclutamento mafioso dei giovani.
Parole del sindaco Roberto Lagalla
Il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla ha sottolineato l'importanza del film per la città. “Biagio Conte ha trasformato la solidarietà in una scelta concreta di vita, accompagnando gli ultimi senza clamore, ma camminando al loro fianco”, ha affermato, ricordando come la Missione di Speranza e Carità continui a operare oggi grazie al lavoro di don Pino Vitrano e di numerosi volontari.
Il film su Biagio Conte: trama, produzione e protagonisti
Diretto da Costanza Quatriglio e prodotto da Gloria Giorgianni per Anele in collaborazione con Rai Fiction, il lungometraggio ripercorre le tappe fondamentali della vita del missionario laico, dalla sua decisione di dedicarsi agli ultimi fino alla fondazione della Missione di Speranza e Carità. Il ruolo di Conte è interpretato da Alessio Vassallo che ha cercato di trasmettere la semplicità e la determinazione del protagonista.
Guasto tecnico e sospensione della proiezione
Verso la metà della serata, un guasto tecnico ha interrotto la proiezione, costringendo gli organizzatori a sospendere la visione. Il presidente Mattarella, presente al momento dell'interruzione, ha lasciato il teatro insieme agli altri ospiti, mentre la produzione ha chiesto scusa al pubblico e a tutti i presenti per l'imprevisto. Le rivendicazioni di responsabilità sono state rivolte alla Rai, alla regista Quatriglio e al team di Anele, con la promessa di un nuovo tentativo di proiezione in futuro.
Nonostante l'interruzione, la serata resta un momento significativo per Palermo, che ha potuto onorare la memoria di Biagio Conte davanti a figure istituzionali di alto livello. Le dichiarazioni raccolte dimostrano come l'impegno di Conte continui a ispirare politiche sociali, iniziative regionali e l'attività quotidiana di numerosi volontari, mantenendo vivo il messaggio di generosità e accoglienza in una città che ancora sente l'eco del suo cammino.



