Il 08 ottobre 2026 la Giunta della Regione Siciliana ha espresso il proprio consenso allo schema di concessione che coinvolge anche il Comune di Palermo e la società ferroviaria RFI. L’obiettivo è l’affidamento della gestione della prima fase funzionale dell’anello ferroviario della capitale, una delle opere più attese per la riqualificazione della mobilità urbana.
Con questa decisione si compie un ulteriore passo verso la realizzazione della tratta Giachery-Porto-Politeama una sezione chiave del progetto che dovrebbe entrare in servizio nei primi giorni di novembre. L’apertura rappresenterà non solo un miglioramento infrastrutturale, ma anche una risposta concreta alle esigenze di residenti e visitatori che desiderano spostarsi in modo più rapido e sostenibile.
Approvazione del nuovo schema di concessione
Il provvedimento approvato prevede un accordo di concessione tra la Regione Siciliana, il Comune di Palermo e RFI. Tale accordo stabilisce le modalità operative, i tempi di realizzazione e gli obblighi di manutenzione per la prima fase dell’anello ferroviario. La scelta di una concessione, rispetto ad altri modelli di gestione, è stata motivata dalla volontà di garantire una gestione efficiente e trasparente, con la partecipazione di un soggetto esperto come RFI, capace di integrare le nuove infrastrutture nel più ampio sistema di trasporto nazionale.
Caratteristiche tecniche della tratta Giachery-Porto-Politeama
La nuova linea collegherà direttamente la zona di Giachery con il porto e il quartiere Politeama attraversando la stazione Notarbartolo. Quest’ultima è un nodo fondamentale perché permette l’interconnessione con il passante ferroviario che collega la stazione centrale all’aeroporto Falcone Borsellino, oltre alla rete tram della città. Grazie a questa configurazione, i viaggiatori potranno passare dal mare all’aria in pochi minuti, utilizzando un unico mezzo di trasporto.
Interconnessione con stazioni chiave
Notarbartolo fungerà da snodo centrale, consentendo ai treni di collegarsi sia al traffico regionale che a quello nazionale. La presenza di fermate intermedie lungo il percorso migliorerà l’accessibilità per le aree periferiche, riducendo i tempi di percorrenza verso il centro storico. Inoltre, l’integrazione con il tram garantirà una continuità di servizio per chi, una volta sceso dal treno, intende proseguire verso le zone più interne della città.
Prospettive per la mobilità urbana e il turismo
L’assessore regionale alle Infrastrutture, Alessandro Aricò, ha sottolineato che “si avvicina sempre di più il momento in cui il centro di Palermo e il porto saranno raggiungibili con il treno”. Questo collegamento è particolarmente rilevante per i turisti che arrivano in crociere o in aereo poiché potranno spostarsi direttamente dal molo o dall’aeroporto al cuore della città senza dover ricorrere a mezzi privati. Inoltre, l’interazione con gli altri sistemi di mobilità pubblica consentirà alle periferie di avere un contatto più rapido con il centro, favorendo una riduzione del traffico automobilistico.
Calendario e prossimi adempimenti
Dopo l’attivazione della linea prevista per il 25 ottobre, la fase successiva sarà la firma formale della concessione tra le tre parti coinvolte. Questo atto è considerato il passo definitivo prima dell’apertura al pubblico, fissata per i primi di novembre. Una volta completata la procedura, RFI assumerà la gestione operativa, garantendo la programmazione delle corse, la manutenzione delle infrastrutture e la gestione della sicurezza. Gli abitanti di Palermo potranno così aspettarsi un servizio regolare e puntuale a partire dal prossimo mese.



