All’alba di questa mattina, nella rurale zona di Palagonia, si è svolta una corsa clandestina di cavalli che ha coinvolto numerosi giovani e veicoli armati. L’evento, organizzato senza alcuna autorizzazione, è stato rapidamente individuato dalle forze dell’ordine grazie a segnalazioni e a un video diffuso dall’attivista per i diritti degli animali Enrico Rizzi.
Operazione di stampa a Palagonia: identificazioni e sequestri
Le unità Squadra a cavallo e Squadra mobile della Questura di Catania hanno messo a segno una serie di interventi che hanno permesso di denunciare cinque partecipanti direttamente sul luogo. Durante la perquisizione è stato confiscato un cavallo impiegato nella gara, assieme a tutta l’attrezzatura – finimenti, bardature e altri dispositivi – trovata nella stalla abusiva del quartiere San Cristoforo a Catania. Nel video reso virale da Enrico Rizzi, si osservano giovani su scooter armati di pistole, segno evidente della pericolosità dell’evento.
Salvataggio del puledro di sette mesi
Tra gli animali coinvolti, la polizia ha potuto mettere in sicurezza un puledro di soli sette mesi obbligato a correre sulle strade interpoderali del Calatino senza alcuna tutela. Il piccolo è stato trasportato nella stalla di San Cristoforo, dove i medici veterinari dell’ASP di Catania hanno eseguito gli accertamenti necessari. Microchippato per garantire l’identificazione, il puledro è stato poi consegnato a un’azienda specializzata che si occuperà della sua cura a lungo termine.
Equipaggiamento sequestrato e ruolo dei veicoli armati
L’analisi dei reperti ha confermato la corrispondenza tra gli strumenti di gara ritrovati nella stalla e quelli mostrati nei video circolati sui social. Oltre ai finimenti, sono stati sequestrati diversi scooter utilizzati come scorta, i conducenti dei quali brandivano pistole verso il pubblico. Questo elemento ha spinto le autorità a rafforzare il controllo su eventuali traffici di armi leggere, aumentando la gravità delle accuse contro gli organizzatori.
Sanzioni amministrative e procedimenti giudiziari
Il proprietario della stalla, insieme a quattro altri soggetti che viaggiavano a bordo dei motocicli di scorta, è stato formalmente denunciato. Il medico veterinario ha inoltre inflitto una sanzione amministrativa al titolare per mancata autorizzazione al possesso dell’animale, assenza di registrazione nella banca dati e mancata effettuazione delle visite sanitarie obbligatorie. A metà settembre, la Squadra mobile aveva già arrestato un ventunenne per porto abusivo di arma da fuoco, dimostrando la costante vigilanza contro questo fenomeno.
Il contesto delle corse clandestine nella provincia di Catania
Questo episodio non è isolato: lo scorso 8 maggio, nella stessa area, erano state organizzate altre gare illegali lungo la statale 417 Catania-Gela, con il coinvolgimento di due puledri e l’uso di armi da fuoco, tra cui un kalashnikov. Le forze dell’ordine hanno nuovamente localizzato gli animali in stalle abusive del quartiere San Cristoforo e hanno denunciato due uomini di 40 e 45 anni alla Procura di Caltagirone. La continuità di questi eventi evidenzia la necessità di una riforma dell’anagrafe equina e di controlli più severi per prevenire ulteriori abusi.



