La Serie B riparte dopo la pausa invernale con Palermo in testa alla classifica. Dopo quattro vittorie e un pareggio, la squadra guidata da Inzaghi si prepara ad affrontare due trasferte decisive contro Empoli e Mantova. L’obiettivo è consolidare il vantaggio e rendere la corsa alla promozione ancora più netta, contando sul recupero di giocatori chiave come Hernani, Perin e Strefezza.
Il Palermo in partenza, ma la vera sfida è la fuga
Il lavoro avviato nella scorsa stagione ha ricevuto continuità grazie a rinforzi importanti e a un entusiasmo che pervade lo spogliatoio dalla fine dell’estate. Il risultato è un gioco più offensivo, con numerose opzioni in zona gol: dal centravanti Pohjanpalo al giovane Gabrielloni passando per le spade affilate di BonazzoliIemmello e Insigne. Le prossime due gare fuori casa sono cruciali: una vittoria contro Empoli, squadra in fase di rinnovamento tecnico, e un punto contro Mantova, che tenta di emergere dalla zona di retrocessione, possono far consolidare il primato.
Le scelte di Inzaghi tra due porte e due attaccanti
In difesa, il tecnico deve ancora definire la coppia di guardiani. Perin ha ripreso gli allenamenti, ma Fortin ha dimostrato ottime prestazioni in sua assenza; la decisione dipenderà dalla forma fisica dei due. Dal lato offensivo, la coppia Pohjanpalo–Gabrielloni è un’opzione solida, ma il tecnico potrebbe alternarli per gestire gli sforzi. Sul lato destro della difesa, il duello Pierozzi–Cassandro rimane aperto, mentre al centro Ceccaroni e Barba continuano a lottare per il posto fisso. Un organico così ricco permette a Inzaghi di ruotare i giocatori, limitando il rischio di infortuni in un calendario fitto di campionato e coppa italia.
Le pretendenti alla corsa verso la A: Modena, Padova e Avellino
Se Palermo è il favorito, le sfide più interessanti arrivano da chi ha investito in modo significativo. ModenaPadova e Avellino stanno vedendo i loro nuovi acquisti prendere piede, creando una zona di pressione sulla testa di classifica. Pisa che ha già corretto la tattica, sembra più stabile, mentre Verona deve far fronte a diversi infortuni importanti. Cremonese affronta un percorso più delicato, concentrandosi più sugli equilibri interni che sulla classifica. La partita di Modena contro Empoli, in particolare, potrebbe segnare un punto di svolta nella lotta per la promozione.
Il nuovo assetto di Empoli e Carrarese
La lunga pausa ha portato cambi di panchina insoliti. Empoli ha affidato la squadra a Andreoletti sostituendo Pagliuca appena poche settimane prima dell’inizio del campionato. La decisione, presa in tempi brevissimi, ha aggiunto ulteriore pepe alla lotta per la salvezza. Parallelamente, Carrarese ha accolto Pagliuca al posto di Cioffi, con l’obiettivo di risollevare una squadra in fondo classifica. Entrambi gli allenatori dovranno dimostrare di saper gestire squadre in difficoltà, poiché il risultato di queste partite influenzerà direttamente la corsa al posto di ritorno in Serie A.
Il fenomeno dei gol italiani nella prima fase
Le prime cinque giornate hanno registrato 91 reti realizzate da giocatori di nazionalità italiana, un record storico per questo periodo di campionato. Tra i marcatori più prolissi troviamo Bonazzoli con tre reti, seguito da IemmelloInsigneMerkaj e Mulattieri con due ciascuno. I giovani emergenti non sono da meno: Ruocco del Mantova ha già trovato la rete quattro volte, mentre Di NardoRusso e Silipo hanno segnato tre volte ciascuno. Il capocannoniere uscente, Pohjanpalo ha visto la sua avventura rallentata a causa di un unico gol, mentre il giovane italo-albanese Shpendi compete per il podio dei marcatori. Questo afflusso di reti dimostra la crescente competitività di attaccanti nazionali nel campionato.
Le decisioni tattiche di Inzaghi le ambizioni di ModenaPadova e Avellino e le novità sulle panchine di Empoli e Carrarese garantiranno un proseguimento avvincente della stagione.



