Il prossimo recital per chitarra classica si svolgerà domenica 11 ottobre 2026 alle 17.30 nella Sala del Principe del Castello dei Ventimiglia sede del Museo Civico di Castelbuono. L’evento, intitolato “Corde Intrecciate”, è stato ideato dal chitarrista italiano Gabriele Imbesi e promuove un dialogo musicale tra compositori di differenti periodi storico-culturali.
Il programma musicale: connessioni tra secoli
Il concerto si apre con Escarramán op. 177 di Gaspar Sanz una delle figure più rilevanti della chitarra spagnola del XVII secolo, accostato a una composizione del Novecento di Mario Castelnuovo-Tedesco. Prosegue con il celebre Preludio, Fuga e Allegro BWV 998 di Johann Sebastian Bach cui segue La Catedral di Agustín Barrios Mangoré creando un ponte tra il barocco tedesco e la liricità sudamericana. Il percorso si chiude con la Fantasia di John Dowland subito dopo il Nocturnal di Benjamin Britten dimostrando come le strutture rinascimentali possano dialogare con le innovazioni del repertorio del Novecento. L’intera scaletta supera la semplice successione cronologica, proponendo un itinerario sonoro dove le corrispondenze stilistiche diventano il filo conduttore.
Il legame tra Sanz e Castelnuovo-Tedesco
Il connubio tra la tradizione spagnola di Sanz e la scrittura moderna di Castelnuovo-Tedesco è stato scelto per evidenziare come i motivi ritmici e armonici possano essere reinterpretati nel linguaggio del XX secolo, creando una continuità tematica che rende il programma coeso e inedito.
Gabriele Imbesi e il concept “Corde Intrecciate”
Formazione internazionale e successi accademici caratterizzano il profilo di Gabriele Imbesi. Dopo il diploma con lode al Conservatorio “A. Scarlatti” di Palermo ha conseguito un Master in Performance presso la Hogeschool Zuyd di Maastricht. Attualmente frequenta il terzo anno del Cycle Concertiste al Conservatoire à Rayonnement Régional di Parigi e insegna al Conservatoire de Dourdan. Il progetto “Corde Intrecciate” nasce dalla sua ricerca di recital tematici, dove brani di epoche diverse si incontrano attraverso affinità melodiche e rimandi stilistici, offrendo al pubblico una prospettiva nuova sulla storia della chitarra.
Un percorso didattico
Imbesi, oltre a esibirsi, è impegnato nella formazione di giovani musicisti, trasmettendo la sua visione di un repertorio interconnesso. Il recital è concepito come esperienza educativa invitando gli ascoltatori a percepire le relazioni nascoste tra i compositori.
Organizzatori, sponsor e sostegni istituzionali
La manifestazione è realizzata dal Dipartimento di Musica Antica di BCsicilia in partnership culturale con Accademia Valdemone. La Banca di Credito Cooperativo delle Madonie garantisce la sponsorizzazione, mentre il Comune di Castelbuono ne fornisce il patrocinio. L’Associazione Musicalmente collabora nella promozione dell’evento. La presentazione è affidata a Giuseppe Rotondo Direttore del Dipartimento, e l’introduzione al repertorio è curata dal Maestro Diego Cannizzaro. Interverranno il sindaco Mario Cicero e Alfonso Lo Cascio Presidente Regionale di BCsicilia, per sottolineare l’importanza culturale dell’iniziativa.
BCsicilia, ente regionale dedicato alla tutela del patrimonio storico-culturale, ha inserito il recital nella sua stagione concertistica, sottolineando l’obiettivo di coniugare valorizzazione del patrimonio e esecuzione dal vivo. L’attività, inoltre, prevede seminari, workshop e percorsi formativi legati alla psicofisiologia della musica, dimostrando un impegno più ampio nella diffusione della musica antica.



