Il prossimo 4 novembre, alle ore 20:30, il Teatro Massimo di Palermo ospiterà una serata dedicata al sostegno di un’ambiziosa iniziativa urbana. La nota comicista palermitana Teresa Mannino salirà sul palcoscenico per presentare “I monologhi del mio cuore”, uno spettacolo che unisce risate e impegno civico. L’intero ricavato sarà devoluto alla realizzazione di una foresta urbana nel quartiere Danisinni, un’area che da tempo attende una rinascita verde.
Il concerto di beneficenza si inserisce nel più ampio programma “Il Massimo per la città”, una serie di iniziative che da anni vede il Teatro collaborare con i quartieri palermitani. Oltre a Teresa, parteciperanno rappresentanti della Fondazione Teatro Massimo e della Fondazione Comunità di Danisinni ETS, unitamente a volontari e simpatizzanti che hanno già manifestato il loro sostegno. Il pubblico potrà assistere a sketch comici, monologhi autobiografici e momenti di improvvisazione, il tutto con la consapevolezza che ogni biglietto equivale a un albero o a una pietra per il nuovo spazio verde.
Il progetto della foresta urbana di Danisinni
Negli ultimi mesi, la Comunità di Danisinni, in stretta collaborazione con la parrocchia di Sant’Agnese, ha acquistato un terreno di circa 1.200 metri quadrati nel cosiddetto “fondo Cavaliere”, adiacente alla piazza omonima. L’obiettivo è trasformare quel lotto, attualmente in stato di abbandono, in una foresta urbana capace di far riemergere le antiche sorgenti del fiume Papireto e di restituire al quartiere un paesaggio naturale fruibile da tutti.
La progettazione è affidata all’Università degli Studi di Palermo che collabora con AssoCEA Messina APS – Centro di Educazione Ambientale. Un team multidisciplinare composto da professori di ingegneria ambientale, agronomia, architettura e scienze forestali sta conducendo una fase di coprogettazione aperta a residenti, studenti e operatori del territorio. Attraverso incontri informali, sopralluoghi sul posto e workshop intensivi, si sta definendo un piano che prevede tre livelli terrazzati, un’area sportiva realizzata con materiali ecosostenibili e spazi per l’educazione alimentare.
Finanziamento e sostenitori
Le risorse per la foresta urbana provengono da una combinazione di erogazioni liberali, bandi pubblici e una campagna di crowdfunding lanciata dalla Fondazione Comunità di Danisinni. Grazie a una generosa donazione anonima da parte di una cittadina genovese, è stato possibile acquistare il terreno e avviare le prime operazioni di bonifica. Aziende locali hanno fornito moduli prefabbricati, alberi autoctoni (olivi, agrumi, lecci, carrubi) e sistemi di irrigazione a basso consumo. Il materiale sportivo, le passerelle in legno e le vasche per la raccolta delle acque sono stati donati da sponsor attenti alla sostenibilità.
Il risultato atteso è un habitat urbano integrato dove la comunità potrà praticare sport, partecipare a laboratori di agricoltura urbana e godere di spazi verdi rigenerati. Una volta completata, la foresta urbana di Danisinni non solo offrirà un’oasi di freschezza in una città troppo cementata, ma diventerà anche un modello replicabile per altri quartieri palermitani desiderosi di recuperare il proprio patrimonio naturale.



