Il 11 ottobre 2026 il Catanzaro accoglie il Mantova allo stadio Nicola Ceravolo per la sesta giornata di serie b. Il cronometro parte alle 15:00, ma l’importanza della partita supera di gran lunga l’orario: il giallorosso parte con 18° posto e tre punti, mentre i biancorossi sono al 3° con undici. Una vittoria per il Mantova confermerebbe l’avvio impeccabile, mentre il Catanzaro avrebbe necessità di una risposta per evitare di affondare nella zona retrocessione.
Classifica, forma recente e motivazioni
Il Catanzaro registra una sola vittoria nelle prime cinque giornate (1-0 contro la Carrarese) e ha subito nove reti, per un bilancio di 5 gol fatti e 9 subiti. La squadra calabrese occupa l’18° posto con tre punti, frutto di un avvio altalenante. Al contrario, il Mantova vanta tre successi e due pareggi, raccogliendo undici punti (10 reti segnate, 5 subite) e si posiziona al 3° posto. Nelle ultime cinque partite il giallorosso ha collezionato solo tre punti, mentre i lombardi hanno totalizzato undici, dimostrando due trend opposti che rendono il confronto decisivo.
Arbitro e formazioni: line-up e impostazioni tattiche
Il match è diretto dal dirigente di gara Giuseppe Mucera assistito da Cortese e Scatragli, con il VAR affidato a Massimi. Mucera ha fischiato 40 falli in due precedenti impegni, mostrando una media di tre ammonizioni a partita. Dal canto loro, il Catanzaro schiera in 3-4-2-1 con Pigliacelli in porta, mentre il Mantova parte con Bardi tra i pali, intendendo sfruttare un pressing alto guidato da giocatori under 25, tra cui Ruocco e Ilie. L’allenatore Modesto ha sottolineato l’esigenza di “una prova top di squadra”, mentre Gorgone, ancora in attacco, punta a mantenere l’imbattibilità conquistata finora.
Primo tempo: l’apertura e il gol di Mantova
Al 30° minuto, il Mantova passa in vantaggio: un calcio d’angolo mal gestito dalla difesa del Catanzaro permette a Tomasevic di infilare il pallone al primo palo, regalando ai biancorossi il primo goal del match. Il vantaggio si consolida al 34′ con Ruocco che sfrutta una rapida ripartenza e conclude al di sotto l’attaccante avversario. Il Catanzaro prova a reagire, ma la solidità difensiva del Mantova, guidata da Cella e Castellini, blocca ogni tentativo di pareggio, mantenendo il punteggio 2-0 alla fine del primo tempo.
Secondo tempo: la risposta giallorossa e la risposta finale del Mantova
Il Catanzaro accorpa la distanza al 55′ con un gol di Antonini approfittando di un contropiede; tuttavia, il Mantova riprende il controllo. Al 58′ Bragantini porta il risultato a 3-1, sfruttando un pallone lungo e un tiro preciso. Nonostante l’iniezione di energia degli avversari, il risultato resta invariato. Nella fase finale, un tiro di Antonini al 90+1 rappresenta l’ultimo tentativo dei giallorossi, ma la difesa mantovana, guidata da Bardi, chiude definitivamente la partita, confermando il tris di vittorie consecutive contro il Catanzaro.
Bilancio statistico e protagonisti di spicco
Il Mantova ha registrato un possesso palla del 48,7% contro il 58,0% del Catanzaro, ma ha ridotto gli errori nella fase difensiva, concedendo solo cinque reti. Sono stati tirati 25 tiri, con una precisione del 51% contro i 18 del Catanzaro (36,7%). Francesco Ruocco e Tomasevic si sono confermati artefici del risultato, mentre Vanja Vlahovic ha già eguagliato il bottino dell’anno precedente. In porta, Mirko Pigliacelli ha recuperato un solo clean sheet, mentre Bardi ha mantenuto la rete inviolata per la squadra vincente. La squadra più giovanile (età media 24 anni e 211 giorni) ha dimostrato energia e aggressività, elementi chiave per la vittoria.



