Il giovane talento italiano Jannik Sinner, attualmente inattivo a causa di un infortunio al ginocchio, ha comunicato la sua prossima apparizione al Six Kings Slam, torneo-esibizione previsto a Riyadh, in Arabia Saudita, dal 27 al 30 dicembre 2026. Nello stesso comunicato, il numero uno del ranking ha reso noto che il suo staff subirà una importante riorganizzazione: il tecnico australiano Darren Cahill, che lo ha affiancato dal 2022, si dimetterà, facendo spazio a Magnus Norman a partire da dicembre.
Magnus Norman entra nello staff di Jannik Sinner
Il nuovo coach svedese, Magnus Norman, collaborerà a stretto contatto con Simone Vagnozzi, già responsabile dell’aspetto tecnico-tattico dell’azzurro. La decisione è stata valutata sin dal 2022, quando il nome di Norman era già comparso nella lista di possibili collaboratori. A differenza di allora, ora il passaggio di consegne è definitivo: Norman prenderà in carico la gestione quotidiana, la preparazione mentale e la strategia di torneo, mentre Vagnozzi continuerà a curare le specificità di gioco.
Il profilo di Magnus Norman
Ex professionista, Norman ha raggiunto la posizione numero due nel ranking mondiale nel 2000, collezionando 12 titoli ATP in singolare e una finale al Roland garros nello stesso anno. Dopo il ritiro, ha avviato una brillante carriera da allenatore. Dal 2013 al 2016 ha guidato Stan Wawrinka, conducendolo alla conquista di tre titoli del Grande Slam: Australian Open 2014, Roland Garros 2015 e US Open 2016, con vittorie in finale contro Rafael Nadal e Novak Djokovic. Prima di Wawrinka, aveva già collaborato con Robin Söderling, che nel 2009-ha conquistato il quarto posto mondiale e due finali consecutive al Roland Garros. Nel 2016 il suo lavoro è stato premiato con il riconoscimento di coach dell’anno dall’ATP.
Il futuro di Sinner con il nuovo team tecnico
Nel 2026 Sinner ha dominato il circuito, aggiudicandosi 44 vittorie su 47 partite. Ora, con Magnus Norman al timone, l’obiettivo è consolidare il primato e tradurre la forma fisica attuale in risultati sui grandi palcoscenici. La presenza di Norman sarà fondamentale per la preparazione del Six Kings Slam di Riyadh, il primo appuntamento della nuova stagione e l’ultima prova prima di un ritorno definitivo sui tour principali. L’esperienza del nuovo coach, unita alla continuità offerta da Vagnozzi, dovrebbe garantire a Sinner una transizione fluida e potenziare la gestione della pressione nelle fasi decisive.



