Il presidente della Regione, Renato Schifani, ha confermato nella serata del 2 novembre la disponibilità di un futuro stanziamento per il progetto che ha reso Monreale la Capitale italiana del libro 2027. L’annuncio arriva a pochi giorni dalla proclamazione della città normanna, avvenuta il 23 ottobre scorso, e sottolinea la volontà regionale di potenziare le attività culturali previste per l’anno.
Il governo regionale si è impegnato a garantire non solo un apporto economico, ma anche il supporto di competenze e risorse umane provenienti da istituzioni culturali dell’intera Sicilia. L’obiettivo dichiarato è quello di dare al programma una dimensione nazionale e internazionale più marcata, con particolare attenzione al coinvolgimento delle fasce giovanili.
Finanziamento e integrazione con i fondi nazionali
Oltre al futuro contributo regionale, la città di Monreale può contare su un finanziamento di cinquecento mila euro erogato dal Ministero della Cultura, destinato al progetto “Monreale legge il mondo”. Questo importo costituisce la base su cui la Regione intende aggiungere ulteriori risorse, la cui entità non è stata ancora resa pubblica. Il nuovo stanziamento sarà impiegato per ampliare il calendario degli eventi, arricchire il programma con ospiti di rilievo e garantire una maggiore visibilità sia in Italia che all’estero.
Dettagli sull’utilizzo dei fondi regionali
Le autorità hanno indicato che le risorse regionali saranno indirizzate verso attività di promozione della lettura, organizzazione di mostre tematiche, workshop per autori emergenti e iniziative nelle scuole. Si prevede inoltre l’impiego di personale esperto per la gestione logistica degli eventi, nonché il coinvolgimento di biblioteche, archivi e centri di ricerca siciliani, creando una rete di partner culturali capace di sostenere il progetto nel tempo.
Collaborazione tra Comune, Diocesi e Regione
Il percorso di realizzazione del programma avviene in stretta sinergia con il Comune di Monreale e la Diocesi locale, due entità che hanno guidato la candidatura della città fin dal principio. L’accordo prevede la condivisione di spazi pubblici, l’accesso a strutture ecclesiastiche per eventi speciali e la partecipazione attiva di funzionari comunali nella programmazione delle attività.
Obiettivi per i giovani lettori
Un punto focale dell’iniziativa è rappresentato dall’attenzione verso la generazione più giovane. Il presidente Schifani ha ribadito l’intenzione di “avvicinare soprattutto i giovani alla lettura”, proponendo laboratori interattivi, concorsi letterari per le scuole secondarie e percorsi di lettura guidata. L’idea è quella di creare un “segno duraturo” nella comunità, trasformando Monreale in un punto di riferimento per la cultura libraria per gli anni a venire.
Il sostegno politico è stato accolto con entusiasmo da rappresentanti locali, tra cui il deputato regionale Marco Intravaia, che ha definito il finanziamento una “valida occasione per valorizzare il patrimonio culturale della nostra terra”. L’insieme di queste azioni, secondo gli stessi vertici, dovrebbe produrre un effetto moltiplicatore, facendo di Monreale non solo la capitale del libro per il 2027, ma anche un modello replicabile per altre realtà italiane.



