Mercoledì 4 novembre, alle ore 09:30, il centro storico di Monreale è stato teatro di una cerimonia istituzionale dedicata alle Forze Armate e all’Unità Nazionale. Il luogo simbolico è stato il Monumento ai Caduti situato in Piazza San Castrenze, dove è stata deposta la tradizionale corona d’alloro. L’evento, promosso dal Comune, ha riunito autorità civili, religiose e rappresentanti della società civile in un’atmosfera di rispetto e ricordo.
Autorità e personalità presenti alla cerimonia
Alla deposizione hanno partecipato figure di spicco: l’Arcivescovo Monsignor Gualtiero Isacchi, il sindaco Alberto Arcidiacono, il presidente del Consiglio comunale e deputato regionale Marco Intravaia, il capitano dei Carabinieri Niko Giaquinto e il Comandante Antonino La Rocca. Si sono aggiunti assessori, consiglieri comunali, parroci, dirigenti scolastici, insegnanti e il presidente dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci “A. Scalici”, Filippo Di Fazio, oltre a rappresentanti dell’Associazione Polizia di Stato.
Il concorso di idee per le scuole medie
L’iniziativa più significativa per i giovani è stata il concorso di idee promosso dall’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci, con il patrocinio del Comune e dell’Assessoria alla Pubblica Istruzione guidata da Patrizia Roccamatisi. Gli alunni delle scuole secondarie di primo grado di Monreale e delle frazioni hanno presentato elaborati volti a sensibilizzare sui valori della Patria, dell’Unità d’Italia e del sacrificio per la libertà. I lavori sono stati valutati da una commissione composta dai professori Maria Lo Iacono, Stefano Gorgone e Rosolino Aricò.
Obiettivi educativi del concorso
L’attività, definita dall’assessore Roccamatisi in collaborazione con il presidente dell’associazione, mirava a collegare la memoria storica dei caduti con la quotidianità dei ragazzi, incoraggiandoli a riflettere sul ruolo delle Forze Armate nella tutela della democrazia. Il progetto è stato concepito come un ponte tra le generazioni, in cui i giovani possano “costruire il futuro” guardando al passato.
Premiazione dei giovani autori
Il momento clou della giornata è stato l’annuncio dei vincitori. Al primo posto si è aggiudicato Giuseppe Leto, studente della scuola “Morvillo”, con la poesia intitolata “Ai suoi caduti”. Il secondo posto è stato occupato da Bianca Parisi, della scuola “Guglielmo”, mentre il terzo posto è andato a Elena Calì, della scuola “Margherita di Navarra”. Un attestato di merito speciale è stato conferito a Gabriele Vilardo per l’eccellenza del suo elaborato.
Riflessioni del sindaco sui caduti della Bosnia
Durante il discorso, il sindaco Alberto Arcidiacono ha ricordato con emozione i quattro caduti in Bosnia, sottolineando l’importanza della memoria collettiva e del dialogo tra istituzioni e giovani. «Questo luogo ci regala grandi emozioni. Le Forze Armate ci proteggono sempre: ognuno di noi è legato alla propria storia, ma è guardando a questi ragazzi che possiamo costruire il futuro», ha affermato, evidenziando il legame tra passato e speranza per le nuove generazioni.
La celebrazione di Monreale ha quindi unito, in un’unica manifestazione, il ricordo dei caduti, il riconoscimento del ruolo delle Forze Armate e la valorizzazione dei giovani cittadini, invitandoli a custodire i valori di pace, libertà e unità per le generazioni a venire.



