26 Maggio 2026 🌤 23°

Catanzaro in finale nonostante la sconfitta: Palermo battuto 2-0 al Barbera

Palermo spinge al Renzo Barbera, segna con Pohjanpalo e Rui Modesto ma il 3-0 dell'andata regala al Catanzaro la finale contro il Monza

Catanzaro in finale nonostante la sconfitta: Palermo battuto 2-0 al Barbera

Al Renzo Barbera il Palermo chiude la semifinale di ritorno dei playoff di Serie B con una vittoria per 2-0, risultato che tuttavia non basta a ribaltare il verdetto dell’andata: il Catanzaro si qualifica per la finale grazie al successo per 3-0 maturato nella gara d’esordio. La partita ha offerto momenti intensi, salvataggi decisivi e una rimonta sfiorata che si è infranta contro il filo del punteggio complessivo.

Il gol che ha acceso il Barbera è arrivato presto, mentre il raddoppio ha aperto un finale concitato segnato anche da un’espulsione. Sul piano del calendario la vincente affronterà il Monza nella finalissima di categoria: andata domenica 24 maggio, ritorno venerdì 29; entrambe le gare iniziano alle 20:00.

Il racconto dei gol e del gioco

La svolta iniziale è firmata da Pohjanpalo, che al 13′ insacca di testa sugli sviluppi di una punizione e regala speranza ai padroni di casa. Il Palermo prende subito il ritmo offensivo, costruendo diverse opportunità e costringendo il Catanzaro a difendersi con ordine. Nel corso del secondo tempo i padroni di casa continuano a macinare occasioni e a imporre il ritmo: l’atteso raddoppio arriva all’89’ grazie a Rui Modesto, bravo a finalizzare al volo un cross dalla trequarti. Nonostante il 2-0 finale, l’esito complessivo premia i calabresi per il risultato dell’andata.

Azioni decisive e interventi dei portieri

La partita ha avuto episodi chiave che hanno inciso sull’andamento: alcuni salvataggi di rilievo, come le parate del portiere del Catanzaro, hanno neutralizzato tiri ravvicinati e respinto tentativi pericolosi. Il legno ha negato il raddoppio anticipato ai rosanero e più volte la difesa ospite ha guadagnato respiro grazie a letture preventive. Sul piano tattico si è vista una partita di grande intensità fisica, con cambi mirati da entrambe le panchine e momenti di pressing alto da parte della squadra di casa.

I momenti di tensione e i cambi

Nel finale la contesa si è fatta nervosa: scontri e proteste hanno accompagnato gli ultimi minuti, culminando con un cartellino rosso diretto che ha lasciato il Palermo in inferiorità numerica nei minuti di recupero. Prima di quel momento, i tecnici avevano cercato risposte con sostituzioni volte a dare freshness e compattezza: un paio di cambi hanno modificato gli equilibri sulle fasce e al centrocampo, ma non sono bastati per i rosanero a costruire il terzo gol necessario al passaggio del turno. Gli innesti hanno generato occasioni, ma il tempo si è rivelato l’avversario più determinante.

Infortuni e scelte tecniche

Nel corso della partita sono stati registrati anche due cambi forzati per motivi fisici; la gestione delle energie è stata un tema ricorrente, con la squadra di casa che ha spinto fino alla fine e gli ospiti bravi a contenere gli attacchi. Le sostituzioni hanno quindi avuto un ruolo doppio: cercare la rete e allo stesso tempo preservare le forze per difendere il vantaggio aggregato.

Il verdetto finale e la prospettiva della sfida contro Monza

Il risultato aggregato condanna il Palermo a bordo campo e premia il Catanzaro, che vola in finale. L’eliminazione non cancella tuttavia gli aspetti positivi della prova casalinga dei rosanero: intensità, occasioni create e orgoglio sotto la curva. Per il Catanzaro si apre ora il cammino decisivo verso la promozione: la finale contro il Monza si disputerà con la formula in due gare, la prima in programma domenica 24 maggio e il ritorno venerdì 29, sempre con calcio d’inizio alle 20:00.

Un dato di confronto

Rimangono impressi numeri e precedenti: per ribaltare un 3-0 dell’andata era necessario segnare almeno tre reti senza subirne per passare il turno. Nell’era recente il capovolgimento di questo tipo è evento raro: l’ultimo caso simile citato nei precedenti risale allo Spezia nella stagione 2019-20, che riuscì nell’impresa contro il Chievo.

Alla fine il Barbera applaude la prova dei suoi, mentre il popolo giallorosso del Catanzaro può già iniziare a sognare la finale. La scena si sposta ora sulla sfida con il Monza, che deciderà l’ultimo atto della corsa alla promozione diretta.

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