Tra il lungomare Anna Rita Sidoti di Capo d’Orlando e il depuratore della città, si trova un luogo che racconta una storia di passione e abbandono. L’aeroclub gestito da privati, è oggi un angolo di storia che merita di essere raccontato.
Un tempo punto di riferimento per gli appassionati di volo, oggi l’aeroclub è utilizzato raramente. Solo quattro o cinque soci abituali frequentano ancora la struttura, che si trova in contrada Tavola Grande a pochi metri dal depuratore e dalla pista utilizzabile per l’elisoccorso.
Un luogo tra mare e cielo
L’aeroclub di Capo d’Orlando è un luogo unico, situato tra il mare e il cielo. La sua posizione privilegiata lo rende un punto di osservazione ideale per ammirare il panorama della costa calabrese. Tuttavia, negli ultimi anni, la struttura ha subito un progressivo abbandono.
Un residente della zona racconta: “È un aeroclub gestito da privati, ma ormai è utilizzato raramente. Di tanto in tanto viene qualcuno a tosare l’erba, ma la struttura non è più curata come qualche anno fa.” Nonostante il declino, l’aeroclub conserva ancora un fascino particolare, testimoniato dalla presenza di due ultraleggeri in sosta nell’area.
La struttura e il suo stato attuale
Il campo volo è recintato solo in parte e al suo interno vi sono due piccole strutture in stato di semi-abbandono. Nonostante il degrado, l’area conserva ancora un certo fascino, soprattutto per gli appassionati di volo. La pista, sebbene non più utilizzata regolarmente, è ancora in buone condizioni e potrebbe essere riutilizzata per l’elisoccorso in caso di necessità.
L’aeroclub di Capo d’Orlando è un esempio di come un luogo un tempo vivace possa cadere nell’oblio. Tuttavia, la sua storia e la sua posizione unica lo rendono un luogo degno di attenzione. Forse, con un po’ di cura e di passione, potrebbe tornare a essere un punto di riferimento per gli appassionati di volo e non solo.



