Da sabato pomeriggio l’maltempo si è diffuso su gran parte della Penisola, portando piogge torrenziali, venti intensi e situazioni di emergenza in diverse aree. Le autorità hanno attivato un’allerta gialla che coinvolge ben dodici regioni, dalla Lombardia alla Sicilia, con consigli di prudenza per la popolazione e l’avvio di interventi di soccorso da parte dei Vigili del Fuoco.
Centri del Nord e del Centro: piogge record e allagamenti diffusi
Nel cuore del Paese, le province di Firenze, Ancona e Macerata hanno registrato valori di precipitazione superiori ai 40 millimetri in un’ora. A Firenze, l’Orto Botanico ha rilevato 44,6 mm, mentre il Giardino di Boboli ha raggiunto 45,5 mm, accompagnati da raffiche di vento fino a 39 km/h. Questi dati hanno attivato un codice giallo per il rischio idrogeologico, protratto per tutta la serata e previsto anche per il giorno successivo.
Firenze: dal temporale agli Uffizi
Il maltempo ha provocato anche danni ai monumenti. Nella Galleria degli Uffizi, l’acqua penetrata sotto il lucernario ha bagnato la teca protettiva del dipinto “Bacco” di Caravaggio, senza arrecare danni alle opere. La sala resterà chiusa fino a domani mattina per le verifiche tecniche. Nello stesso giorno, il centro storico di Empoli è stato invaso da acqua alta fino a 10 cm, costringendo i residenti a evacuare garage e piani inferiori.
Marche e Friuli Venezia Giulia: interventi dei Vigili del Fuoco
Nei dintorni di Ancona e Macerata, i Vigili del Fuoco hanno effettuato più di 30 interventi, sgombrando sottopassi allagati e rimuovendo alberi caduti che bloccavano la viabilità. A Osimo, una pianta è caduta sulla sede stradale di via San Valentino, mentre a Falconara l’acqua ha invaso attività commerciali. In Friuli Venezia Giulia, le autorità hanno ricevuto 38 segnalazioni di allagamenti a Latisana, Lignano Sabbiadoro e Trieste, oltre a numerosi casi di alberi abbattuti a Udine e Gorizia. L’allerta gialla è rimasta in vigore per l’intera giornata.
Sud e isole: chiusure d’emergenza e allerta meteo
Nella regione Campania, la Protezione Civile ha emesso un avviso di allerta gialla dalle 21 di sabato fino a mezzogiorno di domenica, indicando la possibilità di rovesci intensi, grandine, raffiche di vento e fulmini. A Napoli, la misura più impattante è stata la chiusura di tutti i parchi cittadini e l’interdizione dell’accesso alle spiagge pubbliche, per prevenire eventuali alluvioni e frane dovute al terreno ancora vulnerabile dopo i recenti incendi boschivi.
Palermo: 40 interventi dei Vigili del Fuoco
In Sicilia, il forte temporale di notte ha trasformato strade come via Imera e via Ugo La Malfa in veri e propri fiumi, costringendo i Vigili del Fuoco a soccorrere due automobilisti intrappolati. Sono stati registrati decine di alberi caduti lungo via Filippo Corazza, via Paolo Emiliani Giudici e l’autostrada Palermo-Mazara del Vallo, creando gravi disagi al traffico. Da questa mattina, i tecnici hanno avviato controlli su balconi e cornicioni pericolanti per evitare cedimenti durante i prossimi rovesci.
Riepilogo nazionale e prospettive per i prossimi giorni
L’allerta gialla rimane valida su Abruzzo, Basilicata, Campania, Lazio, Lombardia, Marche, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana e Umbria. Le previsioni indicano una continuazione dell’instabilità atmosferica, con possibili temporali localizzati e vento di bora moderato sulle coste friulane. Gli esperti avvertono che, a causa delle recenti condizioni di siccità seguite da incendi, il suolo è particolarmente suscettibile a frane e scivolamenti. Le autorità invitano la popolazione a monitorare gli aggiornamenti della Protezione Civile e a rispettare le restrizioni in vigore, mentre i Vigili del Fuoco rimangono in allerta per ulteriori interventi di soccorso.



