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Baarìa Film Festival 2026: bagheria ospita storie, registi e appuntamenti sull’insularità

Dal 22 al 27 giugno 2026 Bagheria diventa sede del Baarìa Film Festival: due concorsi internazionali, serate speciali dedicate ai legami e alle origini, proiezioni, masterclass e la partecipazione di registi e interpreti italiani e internazionali.

Baarìa Film Festival 2026: bagheria ospita storie, registi e appuntamenti sull’insularità

Dal 22 al 27 giugno 2026 la città di Bagheria ospita la seconda edizione del Baarìa Film Festival (BAAFF), il primo festival italiano interamente dedicato al cinema insulare. La manifestazione, prodotta dall’Associazione Culturale Kinema e patrocinata dal Comune di Bagheria, propone un programma che mette al centro opere girate o ambientate su isole e la loro capacità di restituire sguardi specifici su identità, memoria e trasformazione.

La direzione artistica è curata da Vanessa Tonnini e da Andrea Di Quartoideatore del progetto. La rassegna combina due sezioni competitive internazionali — il concorso lungometraggi “Maree” e la sezione cortometraggi “Approdi” — con una serie di proiezioni speciali, incontri con gli autori e masterclass pensate per favorire il dialogo tra cinema insulare e pubblico.

Serate speciali: il filo dei legami e delle origini

Il tema scelto per le Serate Speciali è l’intreccio tra legami familiari e radici territoriali. A inaugurare il festival, il 22 giugno al Cinema Capitol di Bagheria, sarà Avemmariail film d’esordio alla regia di Fortunato Cerlinoche accompagnerà personalmente la proiezione e incontrerà il pubblico. L’opera, tratta dal romanzo dell’autore, segue il giovane protagonista Felice e il suo desiderio di uscire da una condizione sociale soffocante, trasformando il distacco in atto di crescita.

Altri titoli e appuntamenti delle Serate Speciali

Tra le proiezioni in programma figurano Nel tepore del ballo di Pupi Avati — presentato con la partecipazione di Massimo Ghini — e Indivisibili di Edoardo De Angeliscelebrato nel decennale della sua uscita. Verranno inoltre presentati il documentario La verità migliore di Lorenza Indovina e Mancino naturale di Salvatore Alloccascelti per il loro rapporto con temi come memoria, identità e riscatto.

Il concorso internazionale “Maree” e i film in gara

La sezione Maree riunisce lungometraggi provenienti da isole o da autori che portano con sé un immaginario insulare. Il festival propone opere che offrono prospettive diverse sull’appartenenza, sulla migrazione e sulla trasformazione dei luoghi.

Selezione e registi presenti

Tra i registi in programma, il 24 giugno al Cinema Capitol sarà presente Francesco Del Grosso con Nyumbaunico film italiano in concorso; il titolo esplora il percorso di cinque migranti africani alla ricerca di una nuova casa in Calabria, utilizzando immagini di forte impatto e elementi artistici come la sand art. Il 25 giugno il regista basco Asier Urbieta presenterà Pheasant Islandun thriller che riflette sulle condizioni dei migranti lungo un confine europeo.

Completano la selezione internazionale opere come Pheasant Island (Spagna/Francia), Sukkwan Island di Vladimir de Fontenay, Kidnapping Inc. di Bruno Mourral, Islands di Jan-Ole Gerster (Canarie), Blue Heron di Sophy Romvari (Canada-Ungheria), Esta Isla di Cristian Carretero e Lorraine Jones (Porto Rico), Tristan Forever di Tobias Nölle e Loran Bonnardot (Isola di Tristan) e Nühai (girl) di Shu Qi (Taiwan).

Ospiti, luoghi e focus culturale del festival

Il BAAFF non è solo proiezioni: la rassegna prevede incontri con autori, masterclass e momenti di confronto. Tra gli ospiti annunciati figurano attori e registi come Dino AbbresciaMimmo CaloprestiClaudia GeriniMassimo GhiniFrancesco Del GrossoVladimir de FontenayFortunato CerlinoEdoardo De Angelis e molti altri.

Bagheria, città ricca di riferimenti culturali e natale di personalità del mondo artistico, viene proposta come palcoscenico ideale per riscoprire il patrimonio paesaggistico siciliano e alimentare un dialogo fra culture insulari. Il festival intende, attraverso il cinema, stimolare riflessioni su ambientememoria e sostenibilitàmettendo a confronto sensibilità diverse ma connesse dal tema dell’isola come luogo di origine e piattaforma di nuove narrazioni.

Durante i sei giorni del festival il pubblico potrà seguire proiezioni principali al Cinema Capitol e incontri nella cornice di Villa Cattolica, partecipando a una programmazione pensata per valorizzare sia il cinema d’autore sia le voci emergenti che interpretano l’insularità in forme diverse.

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