Dal 22 al 27 giugno 2026, Bagheria si trasforma nella capitale del cinema insulare grazie alla seconda edizione del Baarìa Film Festival (BAAFF). Questo evento unico in Italia celebra le storie ambientate o girate su isole, con un focus particolare sulla Sicilia, terra di grandi narratori e paesaggi suggestivi.
Il festival, organizzato dall’Associazione Culturale Kinema con il patrocinio del Comune di Bagheria propone due sezioni competitive internazionali: Maree per i lungometraggi e Approdi per i cortometraggi. Oltre alle proiezioni, il programma include masterclass, incontri con gli autori e momenti di approfondimento culturale.
La giuria e gli ospiti del Baarìa Film Festival 2026
La giuria dei lungometraggi è presieduta da Claudia Gerini affiancata da Mimmo CaloprestiDino Abbrescia e Maria Vera Ratti. Per i cortometraggi, invece, i giurati sono Susy LaudeFrancesco Lo PiparoFrancesca La Mantia e Orio Scaduto vincitore della scorsa edizione con il cortometraggio La Femmina.
Tra gli ospiti di spicco, spiccano nomi come Fortunato CerlinoMassimo Ghini e Lorenza Indovina che porteranno le loro esperienze e visioni nel mondo del cinema insulare.
Avemmaria: il film d’esordio di Fortunato Cerlino
La serata inaugurale del 22 giugno al Cinema Capitol di Bagheria vedrà la proiezione di Avemmaria l’opera prima di Fortunato Cerlino noto per la serie Gomorra ma con un ricco curriculum teatrale. Il film, tratto dal romanzo autobiografico Se vuoi vivere felice racconta la storia di Felice, un bambino che cresce nel quartiere Pianura di Napoli, dove povertà e violenza sembrano destinate a segnare il suo futuro.
Con un cast stellare che include Salvatore EspositoMarianna Fontana e Carmine Borrino il film è un omaggio alle maestre e ai sogni che possono cambiare il destino. Come afferma Cerlino: “Esiste un’uscita dall’inferno, ma quella porta la si può vedere solo ad occhi chiusi”.
La trama e il messaggio di Avemmaria
Ambientato negli anni Ottanta, Avemmaria segue le vicende di Felice, interpretato da Mario Di Leva che trova nella maestra Giulia e nelle imprese di Neil Armstrong l’ispirazione per sognare un futuro diverso. Il film esplora temi come la povertà, la violenza e la speranza, mostrando come i sogni possano essere una via di fuga dalle condizioni di partenza.
Dopo la presentazione al BAAFF, il film uscirà in sala il 25 giugno con Europictures dopo essere stato selezionato al 43° Torino Film Festival nella sezione Zibaldone.
Le serate speciali del Baarìa Film Festival
Le serate speciali del festival ruotano attorno al tema dei legami e delle origini, con film che raccontano storie di personaggi chiamati a confrontarsi con la famiglia e il luogo da cui provengono. Il cinema insulare diventa così un avamposto narrativo per esplorare il contemporaneo, offrendo nuove prospettive e stimolando riflessioni su temi come ambiente, memoria e sostenibilità.
Bagheria, terra natale di figure di spicco come Giuseppe TornatoreRenato GuttusoFerdinando Scianna e Ignazio Buttitta si conferma un luogo di incontro per opere, autori e cineasti, emergenti e affermati, chiamati a confrontarsi con l’immaginario insulare.



