L’estate 2026 si conclude con due appuntamenti musicali di grande rilievo per gli amanti della musica d’organo. Due città, Grosseto e Pescara, ospitano concerti che promettono di lasciare il segno nel panorama musicale italiano.
Il primo appuntamento è previsto per domenica 2 agosto a Grosseto, dove la Cattedrale ospiterà l’ultimo concerto della rassegna “Tutta la musica dell’organo”. Protagonista della serata sarà il maestro Johannes Skudlik organista e direttore d’orchestra di fama internazionale.
Johannes Skudlik a Grosseto: un viaggio musicale senza pari
La serata prenderà il via alle 21.00 con un momento introduttivo dedicato all’iconografia laurenziana nella Cattedrale di Grosseto. Un percorso guidato alla scoperta delle raffigurazioni dedicate al santo patrono della città, in vista delle imminenti Feste Laurenziane.
Alle 21.30, il maestro Skudlik salirà sull’organo per un concerto che spazierà tra celebri brani della letteratura organistica e trascrizioni sinfoniche. Il programma include opere di J.S. BachThéodore DuboisW.A. MozartFranz LisztSergei Rachmaninoff e Charles-Marie Widor.
Il percorso artistico di Johannes Skudlik
Nato a Monaco di Baviera e cresciuto a Barcellona, Johannes Skudlik è un nome di spicco nel mondo della musica. Direttore ospite principale dell’Orchestra Sinfonica di Praga dal 2016, ha collaborato con membri dei Berliner Philharmoniker e si è esibito su storici organi in Europa, America e Asia. Tra le sue collaborazioni più significative, quella con Jean Guillou.
Fondatore del Bayerischer Orgelsommer, ha inciso oltre 30 cd e registrato per importanti emittenti radio-televisive come Rai 1, BR e ARTE. La serata, in collaborazione con il Toscana Organ Festival, è ad ingresso libero.
Matteo Imbruno a Pescara: il gran finale dell’Abruzzo Organ Festival
Il 9 agosto, alle ore 21, si conclude l’edizione 2026 dell’Abruzzo Organ Festival con un concerto nella Parrocchia della B.V.M. del Rosario a Pescara. Protagonista della serata sarà l’organista Matteo Imbruno figura di rilievo internazionale nel panorama organistico contemporaneo.
Imbruno, formatosi a Bologna, Rotterdam e Lubecca, è organista della Oude Kerk di Amsterdam dal 1997. La sua carriera lo ha portato a esibirsi nei principali festival europei e in centri musicali di Giappone, Sud America e Stati Uniti. Nel 2026, la città di Amsterdam gli ha conferito la Medaglia Frans Banning Cocq per il suo contributo alla vita culturale cittadina.
Un festival di grande successo
L’edizione 2026 dell’Abruzzo Organ Festival ha già registrato un forte interesse nei primi due appuntamenti. Il 27 luglio, nella Chiesa di San Cristoforo a Moscufo, il pubblico ha assistito a un dialogo sonoro tra organo e voce recitante, con testi di Michelangelo e Raffaello. Il 2 agosto, nella chiesa di via Cavour, l’organista Daniel Oyarzabal Gómez-Reino ha proposto un programma originale, adattando all’organo opere nate per altri organici.
Il concerto di Matteo Imbruno promette di essere un gran finale di eccezione, con un programma che sicuramente saprà conquistare il pubblico. Non perdere l’occasione di ascoltare questi due grandi maestri dell’organo in due location di grande prestigio.



