Studentidocenti e famiglie dell’ICS Margherita di Navarra hanno tenuto il concerto di fine anno il 6 giugno 2026 nell’aula magna dell’istituto a Monreale. L’evento ha seguito il tema “Tutti cantano Sanremo”con repertorio tra classici e hit contemporanee, e si è chiuso con un bis corale di “Nel blu dipinto di blu”.
L’appuntamento ha segnato il momento conclusivo delle attività musicali dell’anno, con platea gremita e partecipazione attiva del pubblico. La notizia è in aggiornamento: ultimo aggiornamento: 7 giugno 2026con integrazione dei dettagli su scaletta, organizzazione e risposta della comunità scolastica.
Il concerto del 06/06/2026 a Monreale
L’aula magna è stata trasformata in un palcoscenico con allestimenti essenziali e cura della qualità sonorafavorendo la resa delle voci e degli strumenti. In apertura, il brano corale legato al filo rosso “Tutti cantano Sanremo” ha impostato il tono della serata, introducendo una sequenza che ha alternato momenti di palco singolo a interventi d’insieme.
La platea ha registrato una forte presenza di famiglie e comunità locale, con applausi ritmati e cori spontanei nei brani più noti. Le coreografie hanno scandito i passaggi tra i gruppi, dando continuità alla scaletta e sostenendo la partecipazione degli studenti di diverse età.
Repertorio “Tutti cantano Sanremo” e partecipazione
Il programma ha abbracciato classici della canzone italiana e successi recenti, puntando su arrangiamenti semplici ma efficaci per garantire inclusione e accessibilità. La scelta ha favorito l’immediato riconoscimento dei brani e l’adesione del pubblico, spesso unito ai ritornelli in sala.
Tra i momenti evidenziati, l’avvio legato al tema “Tutti cantano Sanremo” ha convogliato l’energia corale degli studenti, mentre la chiusura ha visto l’icona “Nel blu dipinto di blu” tornare in bis. La dinamica tra sezioni corali e interventi solisti ha mantenuto costante l’attenzione, bilanciando espressività vocale e ritmo scenico.
Organizzazione didattica e tecnica
Docenti e collaboratori tecnici hanno coordinato proveallestimenti e tempi di palco, curando i passaggi tra i gruppi per evitare interruzioni. La gestione microfonica e la regolazione dei volumi hanno supportato le diverse formazioni, dalle voci bianche agli ensemble più numerosi.
L’impianto ha valorizzato il lavoro svolto durante l’anno nelle discipline musicali, trasformando il saggio in festa collettiva. La partecipazione degli studenti di varie classi ha favorito un quadro inclusivo, rafforzando l’idea della musica come strumento educativo e di aggregazione interna alla scuola.
Il bis di “Nel blu dipinto di blu” e l’effetto comunitario
Il bis su “Nel blu dipinto di blu” ha catalizzato la chiusura, con il pubblico coinvolto in un canto collettivo che ha unito platea e palcoscenico. L’interpretazione ha mostrato equilibrio tra tradizione e attualità, con una resa vocale partecipata che ha esteso l’ultimo brano oltre i confini della scena.
La reazione in sala, tra applausi prolungati e richieste di replica, ha confermato l’impatto del tema “Tutti cantano Sanremo” come vettore intergenerazionale. L’evento ha così ribadito il ruolo della scuola come spazio di comunità, dove la pratica musicale sostiene espressione, teamwork e senso di appartenenza.


