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Corso su ipoacusia al Grand Hotel Villa Itria: strategie interdisciplinari

Una giornata al Grand Hotel Villa Itria a Viagrande ha riunito professionisti sanitari per il corso "Gestione multidisciplinare dell’ipoacusia: strategie e consulenze di valore" promosso dall’Ordine delle Professioni Sanitarie di Catania; temi centrali: diagnosi, tecnologie e riabilitazione, con la conclusione del professor Salvatore Ferlito.

Corso su ipoacusia al Grand Hotel Villa Itria: strategie interdisciplinari

Al Grand Hotel Villa Itria, a Viagrande, si è svolta una giornata di approfondimento dedicata alla gestione dell’ipoacusia, promossa dall’Ordine delle Professioni Sanitarie di Catania. L’incontro, intitolato “Gestione multidisciplinare dell’ipoacusia: strategie e consulenze di valore” ha chiamato a raccolta medici, audioprotesisti, logopedisti e tecnici per confrontarsi su pratiche cliniche e strumenti innovativi. In questo contesto, è emersa la necessità di un approccio integrato che valorizzi competenze diverse per rispondere alle esigenze individuali dei pazienti e migliorare gli esiti terapeutici.

La giornata ha avuto carattere formativo e operativo: oltre alle sessioni teoriche sono stati presentati casi clinici e testimonianze di percorsi riabilitativi. L’obiettivo dichiarato dagli organizzatori era aggiornare i professionisti sulle novità del settore e promuovere una comunicazione efficace tra figure professionali coinvolte nella presa in carico dei pazienti con deficit uditivi. La scelta della sede al Grand Hotel Villa Itria ha favorito momenti di confronto informale e scambio di esperienze tra partecipanti provenienti dall’area di Catania e dintorni.

Temi clinici e tecnologie affrontate durante il corso

Nel corso dei lavori sono stati analizzati strumenti diagnostici avanzati e approcci terapeutici contemporanei, con particolare attenzione a impianti cocleari e ai sistemi di valutazione in ambiente reale dell’ascolto. I relatori hanno illustrato protocolli per la diagnosi precoce e le procedure audiologiche che supportano scelte terapeutiche mirate. È stata sottolineata l’importanza del ruolo dell’audioprotesista nella fase di adattamento degli ausili e del logopedista nei percorsi di riabilitazione funzionale.

Acufene, diagnosi e strategie di accompagnamento

Tra i temi trattati è stata approfondita la gestione dell’acufene sia dal punto di vista diagnostico sia dal punto di vista del counseling. Sono state presentate strategie per aiutare i pazienti a convivere con i sintomi e a migliorare la qualità della vita attraverso interventi personalizzati. Il counseling audioprotesico è stato descritto come un elemento cruciale per l’aderenza alle terapie e per il successo dei programmi riabilitativi, enfatizzando il valore della comunicazione tra professionista e paziente.

Relazione tra ipoacusia e funzione cognitiva e interventi riabilitativi

Un capitolo significativo del corso ha riguardato il nesso tra ipoacusia e declino cognitivo: relatori e partecipanti hanno esaminato i principali fattori di rischio e le evidenze che suggeriscono come la perdita uditiva possa influire sul funzionamento cognitivo nel tempo. La discussione ha portato all’idea condivisa che la diagnosi precoce e i percorsi riabilitativi possano contribuire a mitigare tali rischi; in questa prospettiva, la sinergia tra specialisti è apparsa fondamentale per individuare interventi tempestivi e personalizzati.

La sessione ha anche esplorato strumenti pratici per monitorare l’efficacia degli interventi riabilitativi, con esempi di protocolli che combinano valutazioni audiometriche, test funzionali e verifiche dell’adattamento protesico. Sono state illustrate metodologie per valutare i progressi del paziente in contesti di vita quotidiana, sottolineando l’importanza di misure che vadano oltre le sole performance in cabina audiometrica.

Chiusura e messaggi conclusivi del professor Salvatore Ferlito

La giornata si è conclusa con l’intervento del professor Salvatore Ferlito che ha ribadito l’importanza della collaborazione tra le diverse figure professionali per una presa in carico completa del paziente. Il professore ha evidenziato come la formazione continua sia un elemento chiave per mantenere elevati standard assistenziali e per integrare le innovazioni tecnologiche nei percorsi clinici. Il suo richiamo alla cooperazione interdisciplinare ha posto l’accento sulla responsabilità condivisa nel garantire risposte efficaci e personalizzate alle persone con disturbi uditivi.

Nel complesso, l’iniziativa promossa dall’Ordine delle Professioni Sanitarie di Catania al Grand Hotel Villa Itria ha confermato l’importanza dell’aggiornamento scientifico e della condivisione di competenze nel campo dell’audiologia, proponendo un modello operativo basato su integrazione tecnologia e attenzione alla persona.

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