Un dramma di proporzioni inimmaginabili si è consumato oggi, 26 agosto 2026, all’interno del Pakistan Institute of Medical Sciences (PIMS) di Islamabad. Un incendio, divampato nel reparto di ginecologia, ha causato la morte di 14 neonati lasciando solo uno dei 15 presenti al momento del rogo. Le fiamme, secondo le prime ricostruzioni, sarebbero partite dall’esplosione del compressore di un condizionatore d’aria.
Le vittime e i soccorsi
Il bilancio è devastante: 14 neonati hanno perso la vita, mentre uno solo è stato tratto in salvo. I soccorritori hanno lavorato senza sosta per evacuare la struttura, riuscendo a salvare 19 persone in totale: 10 donne, 7 bambini e 2 uomini. Le squadre di soccorso hanno dichiarato che l’incendio è adesso sotto controllo e i feriti sono stati trasferiti in terapia intensiva.
Le indagini e le reazioni
Le autorità pachistane hanno istituito una commissione d’inchiesta con l’obiettivo di presentare un rapporto entro 24 ore e accertare i fatti e determinare le cause dell’incendio. Il premier pachistano Shehbaz Sharif ha ordinato un’indagine immediata sottolineando la gravità della situazione e la necessità di fare chiarezza il prima possibile.
Le prime ipotesi
Secondo i soccorritori, l’incendio sarebbe stato causato dall’esplosione del compressore di un condizionatore d’aria all’interno del reparto. Le fiamme si sarebbero poi propagate rapidamente, rendendo difficile l’evacuazione dei piccoli pazienti. Le indagini in corso dovranno confermare o smentire questa ipotesi iniziale.
La tragedia ha scosso profondamente la comunità locale e nazionale, con molte voci che chiedono maggiore attenzione alla sicurezza degli ospedali e alle infrastrutture critiche. Le autorità hanno promesso trasparenza e rapidità nelle indagini, nella speranza di evitare che simili tragedie possano ripetersi in futuro.



