I sistemi di monitoraggio satellitare NASA FIRMS hanno rilevato un incendio boschivo a sud-ovest di Palermo, con ultimo aggiornamento al 14 giugno 2026. Le autorità locali e la Protezione Civile hanno confermato la fase di monitoraggio e l’allerta in zona, con invito alla popolazione a evitare l’area interessata.
L’evento è rilevante per l’ampiezza del fronte e per la presenza di focolai multipliche suggeriscono un incendio di dimensioni significative. Il monitoraggio continuo consente di seguire l’evoluzione dei punti caldi e di calibrare l’intervento in base all’intensità termica registrata dai satelliti.
Rilevamenti satellitari nell’area sud-occidentale
Una prima serie di dati ha localizzato l’incendio a circa 55,8 km a sud-ovest di Palermo, con 12 focolai attivi e un’intensità termica complessiva di 345,8 MW. Queste misurazioni indicano un’attività sostenuta e una classificazione di gravità importante, compatibile con un fronte potenzialmente esteso e in movimento.
In rilevamenti successivi, sono stati individuati 16 focolai a circa 65,9 km a sud-ovest del capoluogo, con intensità complessiva pari a 153,7 MW. La differenza di distanza e potenza suggerisce una dinamica variabile dei punti attivi nell’area sud-occidentale, coerente con l’evoluzione tipica degli incendi boschivi in condizioni mutevoli di vento e combustibile.
Dati aggiornati su focolai e intensità
La coesistenza di rilevamenti con intensità differenti indica che il fronte ha presentato fasi alternate di rafforzamento e attenuazione. La presenza di 12–16 focolai attivi, distribuiti in un raggio tra circa 55 e 66 chilometri da Palermo, resta il dato operativo più significativo per la pianificazione delle squadre di terra e l’eventuale impiego di mezzi aerei.
Le misurazioni di potenza radiativa degli incendi (Fire Radiative Power) forniscono un’indicazione del calore rilasciato e, indirettamente, dell’intensità della combustione. Valori come 345,8 MW e 153,7 MW rientrano in scenari di rilievo, richiedendo una vigilanza costante per intercettare eventuali riattivazioni o spostamenti del fronte.
Presidio delle autorità e indicazioni alla popolazione
La Protezione Civile e le autorità locali hanno mantenuto il presidio operativo, invitando i residenti delle aree prossime a chiudere porte e finestre per limitare l’ingresso di fumo e polveri. È stato ribadito di attenersi ai piani di emergenza e alle eventuali vie di fuga indicate sul territorio.
Si raccomanda di non avvicinarsi all’area per non ostacolare le operazioni e di segnalare eventuali criticità al numero unico 112. L’aggiornamento resta in corso: ulteriori variazioni su focolai e intensità verranno integrate man mano che nuovi dati di monitoraggio saranno disponibili. Ultimo aggiornamento: 14 giugno 2026.



