Nel cuore della Sicilia, su una scalinata che già di giorno è una galleria a cielo aperto, si celebra un rito di luce che ogni anno richiama residenti e visitatori. La Scala di Santa Maria del Monte a Caltagirone è famosa per le sue piastrelle in ceramica dipinte a mano; ma nelle notti di fine luglio la sua fisionomia cambia radicalmente: migliaia di fiammelle vengono disposte sui gradini e, al calar del buio, accese per dare forma a un grande disegno luminoso.
L’evento è strettamente legato ai festeggiamenti in onore di San Giacomopatrono della città, e si svolge ogni anno attorno al tramontomomento in cui le luci naturali lasciano spazio alla composizione di luce artificiale. L’effetto è una panoramica che illumina non solo la scalinata ma anche il centro storico circostante, trasformando la pietra e la ceramica in un palcoscenico per un’immagine collettiva.
La scalata ceramica di Caltagirone
La scala è già di per sé un simbolo: ogni gradino è ricoperto da piastrelle di ceramica dipinte a mano, che raccontano secoli di artigianato. Salire la scala di giorno significa attraversare un percorso di colori e motivi, mentre la notte, durante la festa, la stessa superficie diventa la tela su cui si imprime la Luminaria. La presenza della ceramica rende la scenografia particolare perché riflette la luce delle fiammelle, esaltando dettagli e tonalità in modo diverso rispetto a una scala non decorata.
Un patrimonio urbano e artigianale
La città custodisce una tradizione ceramica conosciuta a livello internazionale; le botteghe che producono piatti, vasi e mattonelle sono parte integrante del tessuto cittadino e contribuiscono all’identità visiva della scalinata. In estate, l’evento mette in relazione questa eredità artistica con la devozione popolare, creando un legame tra artigianato e celebrazione religiosa che caratterizza la vita culturale di Caltagirone.
La Luminaria: migliaia di lampade nelle notti di fine luglio
La Luminaria è il cuore della festa patronale. Per poche notti di fine luglioi gradini della Scala di Santa Maria del Monte vengono coperti da migliaia di lampadedisposte secondo un disegno prestabilito. All’accensione, coordinata attorno al tramontol’insieme delle fiammelle crea un quadro luminoso che riproduce immagini sacre, motivi geometrici e decorazioni. Lo spettacolo avviene in un’atmosfera di attesa collettiva, spesso accompagnata da musica e dalla presenza di una folla che segue il progressivo manifestarsi della composizione di luce.
Allestimento e accensione
Il lavoro che precede l’accensione richiede tempo e precisione: le lampade vengono posizionate a mano, gradino dopo gradino, seguendo il progetto disegnato dagli organizzatori. Questa fase è parte integrante della preparazione dell’evento e coinvolge volontari e artigiani locali. L’accensione, che si svolge al calare del buio, è un momento di grande impatto emotivo: la scala, che fino a poco prima era immersa nell’oscurità, si anima contemporaneamente di migliaia di fiammelle che compongono l’immagine complessiva.
Per chi assiste, l’esperienza è di tipo sensoriale: la vista è catturata dal movimento collettivo della luce, l’olfatto e l’udito contribuiscono all’atmosfera festiva, e il senso di comunità si rafforza attorno alla figura del patrono, San Giacomo. La ripetizione annuale rende la Luminaria un appuntamento radicato nella memoria della città e nella programmazione turistica della Sicilia.
Oltre alla scenografia luminosa, la festa include processioni, musica e mercatini che animano il centro storico, offrendo ai visitatori la possibilità di esplorare botteghe e monumenti. Per chi desidera conoscere l’artigianato locale, il periodo della Luminaria rappresenta un’occasione privilegiata per vedere le ceramiche in situ e per assistere a una manifestazione che unisce tradizione, fede e creatività.



