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Matrimonio Baronale a Petralia Soprana: due giorni di rievocazioni storiche e cultura

Tra il 14 e il 15 agosto, Petralia Soprana ha ospitato migliaia di visitatori per il Matrimonio Baronale, una rievocazione storica che ha unito tradizione e innovazione.

Matrimonio Baronale a Petralia Soprana: due giorni di rievocazioni storiche e cultura

Petralia Soprana ha vissuto un Ferragosto indimenticabile, trasformando il suo centro storico in un palcoscenico di storia e cultura. Tra il 14 e il 15 agosto, il borgo madonita ha accolto migliaia di visitatori provenienti da tutta la Sicilia, attratti dalla ricchezza di eventi che hanno animato le sue strade.

Al cuore della manifestazione, il Matrimonio Baronale una rievocazione storica che quest’anno ha assunto una nuova veste, arricchita da un racconto più completo e inclusivo. La rappresentazione, curata dall’Associazione Stendardieri di Petralia Soprana ha preso spunto dalle nozze celebrate il 15 agosto del 1700 tra Donna Catarina Sgadari e Don Giuseppe Di Maria, ma con una novità significativa.

Una rievocazione storica rinnovata

La sceneggiatura del Matrimonio Baronale è stata riscritta da Daniela Li Puma con l’obiettivo di offrire un quadro storico più vicino alla realtà siciliana del tempo. “Ho voluto raccontare non solo la nobiltà, ma anche le condizioni sociali della Sicilia dell’epoca, dove i privilegi dei nobili pesavano sulla classe contadina”, ha spiegato Li Puma.

Tra le novità di quest’anno, l’introduzione della figura del cantastorie affidata alla giovane attrice madonita Bianca Librizzi. Il personaggio ha accompagnato il pubblico attraverso i diversi momenti della rappresentazione, culminando con un monologo dedicato al desiderio di riscatto della popolazione contadina e alle lotte sociali che ne sono seguite.

La scelta di affidare il ruolo a una donna chiamata a esprimersi al maschile è stata utilizzata anche per richiamare la condizione femminile dell’epoca e l’esclusione delle donne da diversi ambiti della vita culturale e sociale.

Tra stendardi, gastronomia e culture del mondo

Il corteo in costume ha attraversato le strade del centro storico fino a piazza Duomo, dove si è svolta la cerimonia davanti alla Chiesa Madre. Spazio anche all’esibizione degli Stendardieri, con il lancio dei labari che richiama la tradizione di Petralia Soprana, conosciuta storicamente come “terra di stendardi e di tamburi”.

Il programma del Ferragosto a Petralia Soprana ha compreso anche la Giornata Gastronomica organizzata dalla Pro Loco. Nel centro storico sono stati proposti prodotti e piatti della tradizione madonita, tra formaggi, salumi, legumi, carni, dolci e vini locali.

A concludere le iniziative è stato il Festival Internazionale dei Mondi con gruppi e rappresentanti di Ecuador, Slovacchia, Ungheria, Perù, Ucraina e Italia. Musica, costumi e tradizioni dei diversi Paesi hanno animato piazza Duomo nell’ultima parte della manifestazione.

Un successo di pubblico e collaborazione

“Il successo di questi giorni è il risultato della collaborazione tra associazioni, artisti, volontari, operatori economici e cittadini”, ha commentato il sindaco Pietro Macaluso. “Il pubblico arrivato da tutta la Sicilia dimostra che investire nella valorizzazione della nostra storia e delle nostre tradizioni significa anche creare nuove occasioni di attrazione turistica e di promozione del territorio.”

Petralia Soprana ha così confermato il suo ruolo di cuore pulsante delle Madonie, un borgo dove storia, cultura e tradizione si fondono per offrire esperienze uniche ai visitatori.

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