Petralia Soprana ha trasformato il Ferragosto 2026 in un evento indimenticabile, attirando visitatori da tutta la Sicilia. Il borgo madonita ha offerto un ricco programma di eventi che hanno celebrato la storia, le tradizioni e la cultura locale. Tra le attrazioni principali, il Matrimonio Baronale una rievocazione storica curata dall’Associazione Stendardieri di Petralia Soprana ha catturato l’attenzione di un pubblico numeroso.
Il Matrimonio Baronale: una rievocazione storica rinnovata
Il cuore dell’evento è stato il Matrimonio Baronale ispirato alle nozze celebrate il 15 agosto 1700 tra Donna Catarina Sgadari e Don Giuseppe Di Maria. Quest’anno, la manifestazione è stata profondamente rinnovata grazie al nuovo testo scritto da Daniela Li Puma che ha cercato di restituire un quadro più aderente alla realtà sociale della Sicilia dell’epoca.
Una delle novità più significative è stata l’introduzione della figura del cantastorie interpretato magistralmente dalla giovane attrice madonita Bianca Librizzi. Questo personaggio ha fatto da filo conduttore della rappresentazione, guidando il pubblico attraverso i diversi momenti della rievocazione e culminando in un monologo finale che preannuncia il desiderio di riscatto della popolazione contadina.
Il corteo storico, con i suoi costumi d’epoca e le atmosfere suggestive, ha attraversato le vie del centro storico fino a Piazza Duomo dove la maestosa Chiesa Madre ha fatto da scenografia naturale alla cerimonia. Un momento particolarmente suggestivo è stato l’esibizione degli Stendardieri che hanno fatto volteggiare nel cielo i loro labari, richiamando una delle caratteristiche identitarie di Petralia Soprana, conosciuta come terra di stendardi e di tamburi.
La Giornata Gastronomica: un viaggio tra i sapori delle Madonie
Grande partecipazione ha registrato anche la Giornata Gastronomica organizzata dalla Pro Loco. Il centro del paese si è trasformato in un percorso dedicato ai sapori della tradizione madonita, con prodotti tipici, formaggi, salumi, legumi, primi piatti, carni, dolci, vini locali e specialità a chilometro zero. Un vero e proprio viaggio culinario che ha deliziato i palati dei visitatori.
Il Festival Internazionale dei Mondi: un crocevia di culture
A chiudere il Ferragosto è stato il Festival Internazionale dei Mondi organizzato dal gruppo folk locale U Rafu – Terra del Sale. Piazza Duomo si è trasformata in un autentico crocevia internazionale di culture e popoli, con gruppi folklorici provenienti da EcuadorSlovacchiaUngheriaPerùUcraina e Italia. Musica, colori e danze hanno animato la serata, offrendo uno spettacolo indimenticabile.
Il successo di queste due giornate è stato il risultato della collaborazione tra associazioni, artisti, volontari, operatori economici e cittadini. Il sindaco Pietro Macaluso ha sottolineato che investire nella valorizzazione della nostra storia e delle nostre tradizioni significa anche creare nuove occasioni di attrazione turistica e di promozione del territorio.



