9 Settembre 2026 ☀ 30° Allerta gialla · alta temperatura · fino 9 Settembre 19:59

Mondiali 2026: il programma dei quarti e le controversie disciplinari

I Mondiali Fifa 2026 entrano nel vivo con i quarti di finale. Francia-Marocco, Spagna-Belgio, Norvegia-Inghilterra e Argentina-Svizzera sono le partite in programma. Intanto, il caso Balogun continua a far discutere.

Mondiali 2026: il programma dei quarti e le controversie disciplinari

I Mondiali Fifa 2026 hanno raggiunto un punto cruciale con l’inizio dei quarti di finale. Dopo una fase a eliminazione diretta ricca di emozioni, con la rimonta dell’Argentina e l’addio di Cristiano Ronaldo il torneo si prepara a regalare altre sfide memorabili. Le partite si svolgeranno tutte negli Stati Uniti, con un calendario intenso che vedrà le squadre affrontarsi tra il 9 e il 12 luglio.

Intanto, il caso Balogun continua a far discutere, sollevando interrogativi sull’integrità competitiva del torneo. L’attaccante statunitense, espulso contro la Bosnia, ha visto sospesa la squalifica automatica per gli ottavi, una decisione che ha scatenato polemiche e richieste di chiarimenti.

Il programma dei quarti di finale

Il torneo prosegue con un calendario fitto di appuntamenti. La prima partita dei quarti vedrà affrontarsi Francia e Marocco il 9 luglio alle 22 al Boston Stadium. Una sfida che ripropone il confronto della semifinale di quattro anni fa, con i Bleus favoriti per la loro profondità di rosa e l’esperienza internazionale.

Il 10 luglio, alle 21 al Los Angeles Stadium sarà il turno di Spagna e Belgio. Una partita che promette di essere equilibrata, con lo stile di possesso spagnolo contrapposto alla verticalità belga. La Spagna ha dimostrato la sua forza eliminando Austria e Portogallo, mentre il Belgio ha superato il Senegal e gli Stati Uniti con risultati convincenti.

Sabato 11 luglio, alle 23 al Miami Stadium si affronteranno Norvegia e Inghilterra. La notte tra sabato e domenica, alle 3 al Kansas City Stadium chiuderà il turno di quarti Argentina e Svizzera con i campioni in carica pronti a difendere il titolo.

Le squadre in gara e le loro caratteristiche

Le otto squadre rimaste in gara rappresentano un mix di esperienza e novità. Oltre alla Francia e all’Argentina, campioni in carica, ci sono la Norvegia, che ha sorpreso tutti con la sua prestazione, e il Marocco, che continua a confermarsi una delle grandi realtà del calcio internazionale.

La Francia punta su Kylian Mbappé il suo punto di riferimento, affiancato da giocatori di qualità come Dembélé e Olisè. Il Marocco, invece, si affida a Achraf Hakimi leader tecnico ed emotivo della squadra, e ai suoi attaccanti che hanno trascinato gli africani fin qui.

La Spagna si presenta con uno stile di gioco basato sul possesso palla, mentre il Belgio punta sulla fisicità e la verticalità. La Norvegia ha dimostrato di saper competere con squadre più esperte, e l’Inghilterra cerca di riscattarsi dopo una fase a gironi deludente. L’Argentina con Lionel Messi in campo, è pronta a difendere il titolo contro una Svizzera che ha già dimostrato di poter competere con le grandi.

Il caso Balogun e le questioni legali

Il caso Balogun ha scatenato un dibattito sulle regole disciplinari della Fifa. L’attaccante statunitense è stato espulso contro la Bosnia, con una squalifica automatica per gli ottavi contro il Belgio. Tuttavia, la Fifa ha sospeso l’esecuzione della squalifica, una decisione che ha sollevato interrogativi sull’automatismo disciplinare.

L’avvocato Federico Venturi Ferriolo socio di LCA Studio Legale ha spiegato che il Codice disciplinare della Fifa regola la sospensione condizionale delle misure disciplinari. Tuttavia, la squalifica automatica da espulsione è considerata una conseguenza necessaria e non discrezionale, sottraendola alla valutazione caso per caso dell’organo giudicante.

La questione centrale è se la squalifica automatica possa essere sospesa, o se la sua natura La Fifa ha affermato che il cartellino rosso rimane valido, ma la sospensione dell’esecuzione della squalifica ha sollevato dubbi sull’integrità competitiva del torneo.

La Federazione belga ha contestato la decisione, chiedendo chiarimenti alla Fifa. Intanto, la stampa americana riferisce di una telefonata tra Donald Trump e Gianni Infantino aggiungendo un ulteriore strato di complessità alla vicenda.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Palermo adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
NO₂ 9 µg/m³